La pagella di Livorno - Prato

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Mazzoni: rientra in campo dopo la mazzata del giudice sportivo, proprio nell'ultima uscita del 2017, e la passa in totale tranquillità. Voto 6 politico.


Pedrelli: trascorre la maggior parte della gara nella metà campo avversaria, contribuendo alla spinta, pur senza acuti. Voto 6


Morelli: mostra duttilità, giocando centrale anziché da terzino. Voto 6


Gasbarro: il più dinamico e visibile del reparto, sempre alla ricerca dell'anticipo e dell'opportunità per far ripartire l'azione. Esce al crepuscolo della partita, zoppicando. Voto 6.5


Marchi (dal 47° st): pochissimi secondi spesi a tamponare. Senza voto.


Franco: forse gioca con eccessiva foga e perde qualche pallone di troppo, ma partecipa quasi sempre alla manovra e nella quantità ci stanno anche gli errori. Il suo lo fa, come sempre. Voto 6


Luci: come al solito il Capitano è padrone della sua zona di competenza. Non prova a infilarsi, i varchi sono strettissimi, quindi spende il meglio della sua prestazione nel lavoro oscuro in mezzo. Voto 6.5


Gemmi (dal 42° st): custodisce il prezioso risultato. Senza voto.


Bruno: la forza dei nervi distesi. Non da neanche l'impressione di sudare, le sue movenze sono calme e ordinate, apparentemente lente ma in realtà incisive. Commette  un errore vicino all'area, inciampando e dando via libera ad un avversario, ma fortunatamente l'azione non genera problemi. In compenso la sua concretezza è oro. Voto 6.5


Doumbia: partendo dalla fine, è bello ricordare la sua ripartenza che travolge la difesa laniera e gli permette di servire a Vantaggiato la palla della chiusura. Prima, per almeno un tempo intero, c'era stata la melassa dei raddoppi che lo aveva imprigionato, impedendogli di far male davvero agli avversari. La stanchezza di questi ultimi, e la sua tecnica superiore alla madia di questo campionato, lo fanno emergere col passare dei minuti. tenta anche un paio di conclusioni personali, senza fortuna. Voto 6.5


Perez (dal 42° st): non ha la possibilità di fare qualcosa di buono nei pochi minuti che Sottil gli concede. Senza voto.


Maiorino: a volte, durante la partita, trova a fatica lo spazio per correre, figurarsi per incidere come saprebbe.  Inquadra la porta solo una volta, nel primo tempo, facendosi alzare il tiro sopra la traversa: per il resto, cerca di dare una mano nel giro palla e serve alcuni palloni buoni. Voto 6.


Murilo (dal 29° st): "scontata" la sanzione per la mattana del rigore scippato (e fallito),  rientra con buoni propositi ma forse con un po' di ansia, e combina poco. In ogni caso è da sostenere. Voto 6 meno.


Valiani: oltre al solito moto perpetuo, partecipa alla grande al tiro al bersaglio nel primo tempo, facendo alzare la votazione di Sarr con una fiondata. Voto 6.5


Vantaggiato: scalda le mani del giovane estremo difensore, cercando la rete con ostinazione. La trova nel finale, raccogliendo l'assist di Doumbia (che non si poteva sbagliare) e trafiggendo Sarr di precisione.  Sempre decisivo. Voto 7


Sottil: tanto calmo e riflessivo nelle interviste post-partita, quando vulcanico e volitivo in panchina (quei pochi minuti nei quali ci si siede...). Si accorge che il giro palla del Livorno è mediamente troppo lento e prevedibile per insidiare la fortezza laniera, e giustamente si adombra. Le sue sollecitazioni producono qualche accelerazione, ed è proprio in queste occasioni che Sarr si esalta e mostra le sue doti atletiche e tecniche. Nella ripresa la sorte restituisce parte del maltolto, sotto forma di sfortunato (per loro) colpo di testa di Seminara che, nel tentativo di anticipare la girata in mezza rovesciata di Vantaggiato, infila imparabilmente Sarr. A quel punto tutto cambia, il Prato avanza di venti metri e concede quello spazio che non esisteva per tutto il primo tempo, e il Livorno va definitivamente a nozze con alcune discese irresistibili, in una delle quali raddoppia e mette in ghiaccio la partita.  L'anno finisce in gloria, con gli amaranto dal rendimento galattico, una classifica scintillante e la consapevolezza di poter ambire concretmente al salto di categoria. Auguri! Voto 7

 

Ivano Pozzi

 

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