Home

La pagella di Livorno - Brescia

E-mail Stampa PDF

Mazzoni: fa una parata super che evita il 3-3, volando sulla punizione di Scaglia. Sarebbe stata la svolta negativa della partita. Non riesce a chiudere la porta a Sestu, un po' sorpreso dall'assist involontario di Caracciolo che sbilancia tutta la difesa. Mostra anche qualche incertezza nelle uscite. Tutto sommato ha fatto vedere cose migliori altre volte. Voto 6 di stima

Gonnelli: balla un po' nei primi minuti, preso d'infilata dai marpioni dell'attacco bresciano. La prima rete arriva dalla sua parte e Gelain lo tutela cambiandolo di lato un paio di volte.  Tiene la testa a posto, mostrando spessore, e col passare dei minuti il suo rendimento sale. Nella ripresa segna una bella rete bruciando tutti sulla bellissima punizione di Emerson. Voto 7

Emerson: cancella quasi dal campo Caracciolo, facendogli perdere la bussola nell'ultimo quarto d'ora dopo l'ennesimo anticipo. Dà sicurezza ai compagni, e questo è l'importante. Voto 7

Leggi tutto...
 

Livorno-Brescia 4 a 2. Due su due!

E-mail Stampa PDF

Il Livorno nuovamente incamera i tre punti dopo l'ottima prestazione di Carpi, regalandosi il terzo posto solitario alle spalle delle due squadre emiliane Bologna e Carpi. Formazione simile a quella di domenica scorsa, con le assenze forzate di Ceccherini (squalificato), Gonnelli al suo posto e di Luci (infortunio, auguri grande Capitano) con il debutto più che positivo di Appelt Pires.

Il risultato della partita di oggi è figlio di una prestazione solida e di una buona gestione. E pensare che la partita si era subito messa male, andando in svantaggio dopo solo sei minuti. Brescia in contropiede, pasticcio difensivo, Corvia scavalca Mazzoni e le cose si mettono subito male. Ma trascorrono otto minuti e Jelenic con un pallonetto porta in parità le due squadre. Al 29° invece Siligardi servito da Vantaggiato, porta meritatamente il Livorno in vantaggio. Brescia anemico, stordito da un Livorno padrone del campo. I minuti scorrono via ma il Livorno non riesce a portare lo score a tre.

Si va al riposo.

Leggi tutto...
 

All'Ardenza arriva il Brescia

E-mail Stampa PDF

Federico Dionisi che si arrampica sul plexiglass ed esulta a mezzo metro dai suoi tifosi, Paulinho che si appresta a battere una punizione, qualcuno in barriera devia il pallone ed è il gol del pareggio che ci vale il passaggio in finale. Due fotogrammi degli ultimi due precedenti contro il Brescia che ci riportano alla stagione 2012/2013, quella del sogno che diventa realtà. Ed è bello come la prima sulla panchina amaranto all'Armando Picchi per Ezio Gelain sia proprio contro il Brescia, a simboleggiare, forse, un cerchio che non si è chiuso. All'esordio sulla panchina Gelain ha conquistato una vittoria importantissima sul campo del Carpi grazie ad una prestazione prima ordinata, ragionata e sensata e poi carica di ardore, carica agonistica, sofferenza e sudore a difesa del vantaggio. L'impressione avuta è stata quella di una squadra che gioca semplice e fa quello che sa fare, con gli uomini posizionati in base alle proprie caratteristiche e con una costruzione di gioco serena e senza agitazioni o furie. Insomma l'anno del Centenario è iniziato bene, benissimo con il primo gol amaranto firmato Andrea Luci, una grandissima gioia per il capitano, un'emozione bella e condivisa da tutti i tifosi; poi il raddoppio grazie alla perfetta punizione di Vantaggiato e gli ultimi minuti a soffrire dopo che il Carpi è riuscito ad accorciare le distanze.

Leggi tutto...
 

Carpi 1 Livorno 2! Buona la prima!!!

E-mail Stampa PDF

 

Chi ben comincia è a metà dell'opera! E meglio di così non poteva cominciare l'anno del "centenario" e l'avventura tra i "pro" del neo-tecnico amaranto Ezio Gelain.

Diciamolo subito: l'esordio non era assolutamente dei più facili visto che i nostri erano attesi sul campo della capolista Carpi (sinora imbattuta al Cabassi) ed oltretutto gli amaranto erano costretti ad affrontare il delicato viaggio in terra emiliana, decisamente rimaneggiati specie nel settore nevralgico del campo.

Il buon Gelain rispolvera il vecchio 3-4-3 che tante soddisfazioni ci ha regalato negli anni scorsi. Ceccherini a destra (a contrastare il furetto Di Gaudio), Emerson in mezzo e Bernardini a sinistra rappresentano ben più di una polizza assicurativa e non per niente il temutissimo Mbakogu incappa in un tardo pomeriggio piuttosto avaro di soddisfazioni. In mezzo invece, inutile girarci attorno, si avverte fortissimamente la mancanza di qualcosa e comunque più che encomiabile la prova fornita dai 4 della mediana ed in particolare del Capitano. Là davanti infine il sempre attivo Vantaggiato riesce più di una volta a trovare il dialogo col Sili e con Jelenic che, tra tutti, è sicuramente quello costretto a mettere in campo "lacrime e sangue" visto il lavoro di copertura che il Mister pretende da lui.

 

Leggi tutto...
 
Pagina 1 di 22

Chi è online

 50 visitatori online

Photogallery


Seguici su...

twitter facebook