La pagella di Pontedera - Livorno

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Pulidori: per gran parte della partita non ha molto lavoro, mostra solo sicurezza nelle uscite e buona dimestichezza coi piedi. Tutto il succo del suo splendido esordio sta nelle due paratissime ravvicinate, d'istinto e di classe, che di fatto regalano una vittoria insperata. Tra l'altro aveva preso anche la punizione di Caponi, purtroppo la difesa non è riuscita a chiudere prontamente su Calcagni. Veramente bravo. Voto 7.5

Pedrelli: le sue incursioni, quando arrivano, fanno male. Non ne fa moltissime, ma la rete della vittoria arriva da un suo anticipo sontuoso, con successivo scarico al millimetro dal fondo per la zampata di Murilo che carambola tra Pirrello e un difensore. Voto 6 più.

Pirrello: spesso avanza, specialmente nel secondo tempo, a dare fastidio ai colleghi granata. Voto 6

Gasbarro: se la vede spesso con Pesenti, in un duello tosto e fisico. Voto 6

Baumgartner (dal 30° st): dà un po' di fiato al centrocampo. Senza voto.

Franco: molto buono il suo secondo tempo, in cui scava solchi sulla sua fascia di competenza e mette carovane di palloni in mezzo. Meno bene il primo tempo. Voto 6

Luci: forse per la prima volta la coppia di mediani amaranto si trova in difficoltà, anche nel primo tempo. Manca a Luci e a Giandonato il sostegno dei tre davanti a loro che tendono a restare nelle loro posizioni quando gli avversari ripartono. Il capitano comunque torna a giganteggiare nella ripresa, quando da alcuni suoi affondi rapidi nascono buone situazioni. Voto 6.5

Giandonato: dei due centrali è quello che soffre maggiormente, inducendo il tecnico alla sostituzione. Dopo quattro signore partite una mezza battuta d'arresto ci sta. Voto 6 meno

Perez (dal 17° st): aumenta la trazione anteriore del Livorno, edizione secondo tempo. Non fa magie ma se la cava. Voto 6

Doumbia: poco concreto e mobile, sbaglia approccio alla partita e non dà alcun contributo significativo, né in spinta né tantomeno in fase difensiva. Voto 5

Montini (dal 1° st): tutt'altra musica. Il giovane entra subito col piede giustissimo e il motore caldo. A parte il tentativo in rovesciata, più generoso e spettacolare che pericoloso, c'è una grande quantità di movimento e di aiuti. Buonissima prestazione. Voto 6.5

Maiorino: bel tiro che chiama al difficile intervento Contini. Poco altro. Anche per lui una prestazione grigia. Voto 5.5

Murilo (dal 1° st): definire il suo impatto devastante è riduttivo. Si sbatte da morire per trovare posizione e tempi, alla fine esagera in concretezza facendosi trovare prontissimo su tre palloni che rovesciano una partita che sembrava irrimediabilmente compromessa. Testa o piede, non fa differenza. Dimostra ancora una volta che per lui le partite dovrebbero iniziare dal secondo tempo... Voto 8.5

Valiani: come per Franco, gran secondo tempo e opaca prima frazione. Però quando decide di impadronirsi della gara lo fa regolarmente, e le azioni più pericolose e concrete passano dai suoi piedi. Voto 6.5

Vantaggiato: il suo grande e consueto impegno non si traduce in azioni pericolose, o conclusioni in porta. Dà un buon contributo in fase difensiva, ma davanti deve crescere ancora. Voto 6 meno.

Ponce (dal 25° st): i centrali granata non fanno sconti a lui, come non ne avevano fatti a Vantaggiato. Non si passa. Senza voto.

Sottil: insomma, mette uno nella ripresa e questo gli ribalta il mondo. Basterebbe solo questo per applaudirlo. Andando più nel dettaglio, gioca bene le carte amaranto aumentando a dismisura il potenziale offensivo della squadra nella ripresa, senza tuttavia perdere l'equilibrio tra reparti. In effetti nella prima metà della ripresa il Livorno non dà una grande prova, soffre e gira un po' a vuoto. La seconda rete avversaria, molto bella per costruzione, sveglia la squadra dal torpore perché a svegliarla prima non erano bastate le urla del Mister piemontese. Murilo inizia il suo show due minuti dopo il raddoppio granata, e a quel punto il braccino del Pontedera diventa evidente, così come evidente è il suo calo. A quel punto chi ha ancora benzina in corpo, motivazioni e cattiveria le spende, e il Livorno di Sottil sembra non essere secondo a nessuno da questo punto di vista. Mercoledì riposo, domenica derby amaranto con l'Arezzo. Voto 7.5

 

Ivano Pozzi

 

 

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