La pagella di Alessandria - Livorno

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Mazzoni: decisivo nelle occasioni giuste. Il primo tempo osserva distaccato il monologo amaranto, con i grigi impotenti e impacciati. Nella ripresa ingaggia una sfida rusticana con Bellomo, amaranto mancato dell'ultima sessione di mercato, negandogli la rete un paio di volte e facendo un mezzo miracolo sul colpo di testa di Gonzales, l'unico acuto concesso al puntero in tutta la partita. Merita un bel voto. Voto 7

Pedrelli: si prende qualche urlaccio dal Mister, si scuote e inizia a spingere facendo il vuoto. Alla fine il suo bilancio è positivo. Voto 6 più

Pirrello: spigliato e per nulla intimorito. Se la vede in genere con Marconi ma anche con Gonzales, lasciando loro le briciole. Esce dolorante. Voto 7

Borghese (dal 30° st): bella storia. Da scarto tecnico, poi fuori rosa, al campo. In mezzo tanta abnegazione e impegno, e la sensazione trasmessa che sia veramente attaccato all'amaranto. Voto 6 più

Gasbarro: prestazione all'altezza delle sue grandi possibilità. Si intende a meraviglia con i compagni di reparto. Voto 7

Franco: gioca una gara senza infamia e senza lode, trascurando quasi completamente la fase di spinta ma svolgendo bene quella difensiva. Voto 6

Luci: non si nota la differenza numerica in mezzo, un po' per il ritmo tenuto dal Capitano e anche per l'impegno dei trequartisti. Vince quasi sempre lui. Voto 7

Gemmi (dal 30° st): faticatore utilissimo, nella fase finale era fondamentale non consentire all'Alessandria di tentare la riapertura dei giochi. Voto 6

Giandonato: parla molto ma dà anche l'esempio, rincorrendo gli avversari e sacrificandosi, senza dimenticare di essere uno dai piedi buoni e dalla limpida visione di gioco. Sottil gli sta ritagliando un ruolo importante, forse inaspettatamente. Voto 7

Valiani: appunto, l'esempio. Corre avanti e indietro, dando una consistenza alla linea centrale che forse sorprende anche gli avversari. Ne soffre un po' la propensione all'attacco ma in queste partite va benissimo così. Voto 7

Maiorino: dimostra di essere un top player di questo campionato, segnando una rete da cineteca, procurando un rigore e martellando la fonte iniziale dell'azione piemontese. Ottimo acquisto. Voto 7.5

Gonnelli (dal 40° st): scelta conservativa. Senza voto.

Doumbia: avesse anche la continuità sarebbe di certo un giocatore da piano superiore. Nei momenti in cui è acceso però non lo prendi. Costruisce la rete del raddoppio cogliendo la difesa avversaria impreparata, infilandola in velocità e servendo un cioccolatino a Vantaggiato. Consola vedere che sta entrando bene nel meccanismo. Voto 6.5

Murilo (dal 41° st): morde il freno, si vede lontano un miglio che vorrebbe giocare di più. Senza voto.

Vantaggiato: oltre al lavoro sporco di scontro fisico fa anche il centravantone. Non spreca la palla d'oro di Doumbia, seguendo intelligentemente il suo numero, e realizza dal dischetto la rete che chiude virtualmente la partita al primo fischio dell'arbitro. E' tornato lui. Voto 8

Montini (dal 29° st): il giovanotto ha consistenza, il campionato gli darà senz'altro modo di dimostrarlo. Voto 6

Sottil: vince di sicuro la sfida vocale, alla fine è quasi completamente afono. La partita la prepara bene e la conduce meglio. Se il suo lavoro va a buon fine, ci divertiamo. Di certo questa serata piovosa ha dimostrato che ci siamo anche noi, eccome. Voto 6.5

 

Ivano Pozzi

 

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