La pagella di Prato - Livorno

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Mazzoni: resta inoperoso per tutta la partita, i lanieri non centrano mai lo specchio della porta, ed evita di addormentarsi solo per i retropassaggi dei compagni. Senza voto.

Pedrelli:  nel primo tempo resta piantato dietro, non capisco se per scelta difensiva vista la pressione avversaria insistente dalla sua parte o per quale altro motivo. Cambia tutto nella ripresa, le sue discese iniziano a far male. Mette il segno sulla partita, e nella statistica, segnando il primo rigore in una partita ufficiale dopo i sette errori consecutivi precedenti, se non è un record assoluto nella storia del calcio ci siamo vicini. Un elemento di sicura affidabilità, che di fatto regala l'intera dotazione attuale di punti del Livorno. Voto 6.5

Gasbarro: si trova dove deve stare al 14° de primo tempo, cioè a chiudere sulla traiettoria del cross, purtroppo c'è anche la sfortuna che fa colpire male la palla e la fa carambolare imprendibile per Mazzoni. Non si scompone e alla fine la sua partita è positiva. Voto 6

Pirrello: il giovane, probabilmente richiesto da Sottil che lo conosce, esordisce in modo concreto e positivo. Voto 6

 

Franco: a differenza del compagno sull'altra fascia il suo lavoro in avanti c'è sempre, anche se non piazza cross molto invitanti. Voto 6 meno

 

Luci: si dà da fare, come al solito. L'impressione è che l'arrivo di Bruno comporti una rimessa a punto dei meccanismi, dei ruoli e delle posizioni in mezzo. Comunque, dopo qualche minuto di assestamento, il reparto si mette in moto. Voto 6

Perez (dal 36° st): pochi minuti. Senza voto.

Bruno: come detto nel commento di Luci, serve tempo per far carburare la macchina. In effetti non inizia bene, l'azione che porta al gollonzo del vantaggio pratese inizia da una sua  palla persa. La lunga esperienza in campionati più nobili lo aiuta a ritagliarsi lo spazio gusto, e la sua gara scorre. Deve forse sveltirsi un po' di più, specie nei momenti (molti) in cui ha nugoli di avversari addosso, vista la fisiologica minoranza. Voto 6 meno

Valiani: mi ripeto sulla necessaria riorganizzazione. Viene schierato a sinistra nei tre dietro Vantaggiato e fa fatica per venti minuti. Decide poi di sfruttare più la corsia centrale, scambiandosi con Maiorino, e fa cose interessanti. E' uno dei pochi, al momento, che gioca alla giusta velocità. Voto 6

Maiorino: gara promettente. Con il necessario tempo di adattamento e di acquisizione di certezze tattiche potrà dare un grosso contributo. Già alla prima uscita fa due o tre verticalizzazioni niente male. Voto 6

Ponce (dal 31° st): non fa in tempo a inserirsi in modo concreto. Senza voto.

Doumbia: una rete sbagliata nei primi minuti che grida vendetta. Un giocatore della sua esperienza e tecnica non lo deve sbagliare, la gara si sarebbe indirizzata in tutt'altro modo. Voto 6 meno.

Montini (dal 24° st): va a infoltire la pattuglia dei lunghi, allo scopo di approfittare di ogni occasione eventualmente concessa dagli avversari. Va rivisto con minutaggio superiore. Senza voto.

Vantaggiato: vedi Doumbia. Fa male vedere il lavoro preparatorio, le sportellate coi difensori, lo spazio per il tiro conquistato con l'intelligenza e la forza, vanificate da un tiro troppo debole o largo quando hai la porta a tre metri. Peccato. Migliorerà quando potrà togliersi la mascherina. Voto 6 meno

Murilo (dal 24° st): si butta di testa nella partita, spendendo tutta la sua freschezza e mettendo visibilmente in difficoltà i difensori azzurri che ne hanno molta meno di lui. Si procura il rigore decisivo (immotivate le proteste degli avversari, il fallo è evidente) con una bella serpentina. Voto 6 più

Sottil: benvenuto Mister, alla sua prima presenza vera in campionato. Il suo compito più difficile, a questo punto, è utilizzare al meglio il materiale umano messo a disposizione, dando concretezza a quella che, almeno per ora, è una ipotesi di squadra forte. Vanno sciolti alcuni equivoci tattici, come il centrocampo di faticatori, la mancata assistenza degli esterni offensivi, la posizione di alcuni giocatori: è richiesta duttilità, naturalmente, ma occorrono anche certezze almeno iniziali. Comunque bene così, perdere questa partita sarebbe stato il colmo, dopo tutte le occasioni sprecate. Anche Sottil sa che la squadra deve crescere tanto. Voto 6

 

Ivano Pozzi

 

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