Livorno-Cittadella 0-0

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Solo un pareggio

È finita a reti bianche tra Livorno e Cittadella ma i labronici hanno meritato qualcosa in più.

I giocatori amaranto hanno mostrato un grosso cambio mentale rispetto alle precedenti gare: si sono viste aggressività, cattiveria e determinazione.

Complimenti a mister Breda ma non montiamoci la testa perché i goal mancano ancora.

La più ghiotta occasione, in realtà, non l’abbiamo avuta: al 4’ della ripresa il portiere avversario ha commesso un clamoroso fallo in area di rigore ma l’arbitro (a due passi) ha optato per il calcio di punizione dal limite, che Diamanti ha calciato addosso ad uno dei suoi compagni in barriera.

Il tandem offensivo Murilo-Giannetti del finale di gara ha sfiorato l’1-0 più volte, prima partecipando ad una concitata azione sugli sviluppi della quale Gasbarro non ha trovato il goal poi con una spizzata del brasiliano che ha lanciato l’ex Cagliari verso il portiere del Cittadella che ha incredibilmente bloccato con le ginocchia la conclusione di Giannetti.

Dainelli e Agazzi si sono riscattati, dopo alcune brutte prestazioni, costituendo un vero e proprio muro difensivo che ha fatto sbattere più volte gli avversari.

A centrocampo un Valiani molto prezioso e dotato di grande altruismo e forza di volontà si è sacrificato in ogni sfaccettatura del suo ruolo mancando l’appuntamento con il goal a causa della traversa che, in avvio di gara, ha respinto il suo siluro.

Bene anche Diamanti che, oltre a subire fallo, ha anche cercato, qualche volta, di restare in piedi e di persistere con l’azione avviata.

Oggi una vittoria non sarebbe stata eccessiva, anche considerando che il Cittadella è rimasto in 10 all’83’.

Il gioco è stato buono e ha coinvolto tutti, sia in difesa che in attacco, adesso bisogna rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare sodo perché la salvezza non è ancora un obiettivo precluso, soprattutto dopo oggi.

Pietro Grassi

 

 

Photogallery


Risultati e classifica