La sintesi di Pescara-Livorno

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Un vero peccato per questa sconfitta immeritata, il pareggio ci stava tutto, non siamo stati cinici in attacco e non sono arrivate grandi prestazioni dai nostri centravanti.

Vi lascio formazioni iniziali e sintesi di Pescara-Livorno 2-1

Livorno: Mazzoni; Di Gennaro, Gonnelli, Dainelli; Fazzi, Rocca, Luci, Valiani, Porcino; Kozak, Giannetti

Pescara: Kastrati; Balzano, Gravillon, Campagnaro, Del Grosso; Melegoni, Memushaj, Brugman; Mancuso, Cocco, Antonucci

4’ Dainelli libera in scivolata su un cross insidioso dalla destra.

15’ Giannetti fermato sul filo del fuorigioco dopo un grande invito di Valiani, applaudito anche da Lucarelli.

18’ Antonucci trova sulla destra Melegoni che d’esterno prova a superare Mazzoni che però allontana con i piedi in uscita.

Prima metà del primo tempo: Pescara che quando ha palla prova a farla girare, spesso interrotta dagli anticipi labronici, quando invece la palla è dei nostri, prova in pressing a recuperarla.

Il Livorno con qualche fiammata risponde in contropiede ma non riesce ad impensierire Kastrati, eccezion fatta per il tentativo di Fazzi in avvio.

29’ Porcino la mette in mezzo dalla sinistra, Giannetti si coordina male e liscia il pallone.

Emozionante il ricordo di Morosini al 31’ con i cori delle due tifoserie.

34’ Balzano regala a Gonnelli la palla, steso al limite dell’area da Gravillon, ammonito, e rigore per il Livorno.

35’ Clamorosa occasione dal dischetto, regalataci dagli abruzzesi, Giannetti mette fuori con un bruttissimo destro rasoterra che esce alla destra di Kastrati che aveva indovinato il lato.

39’ Fazzi perso dalla difesa su una rimessa laterale (in cui non vale il fuorigioco), da posizione defilata non trova la rete, anche grazie alla respinta in angolo di Kastrati.

41’ Dainelli, migliore fin qui insieme a Porcino, commette fallo e si prende il giallo, è il secondo ammonito della gara, insieme a Gravillon.

45’ A fine primo tempo fuori Giannetti, e non ci va nemmeno male (non solo per il rigore sbagliato), al suo posto Murilo, reduce da una buona stagione (11 goal).

Primo tempo strano, alcuni sprazzi abruzzesi altri labronici, un pochino meglio il Pescara, che ha altri obbiettivi per questa stagione. Tanto rammarico per l’errore di Giannetti, che non è stato assolutamente all’altezza.

Nel Pescara spiccano i due centrocampisti Brugman e Memushaj e il centravanti Cocco che ha provato alcuni movimenti, anche se a vuoto.

Nel Livorno si vede l’esperienza di Dainelli, baluardo dei tre davanti a Mazzoni. Ottimo Porcino con numerosi cross dalla sinistra e Valiani con una gran visione di gioco.

46’ Dainelli di testa mette fuori, poi mischia in area ma tutto regolare, si prosegue e poco dopo Di Gennaro “stende” Balzano, l’arbitro assegna un altro rigore dopo un’incomprensione tra arbitro e assistente di porta tra le proteste dei nostri giocatori.

Pescara più cinico, Cocco spiazza Mazzoni col suo secondo goal in carriera in campionato con la maglia del Pescara (il primo era stato sempre contro il Livorno e sempre su rigore): Pescara-Livorno 1-0 al 49’.

55’ Fazzi spara col sinistro, Kastrati la toglie dall’angolino, poco dopo altro sinistro, stavolta di Valiani, facile per Kastrati che blocca centrale.

57’ Mossa importante esce Rocca, non pervenuto, dentro Alino Diamanti.

58’ Kozak ancora una volta perde palla, il Pescara in contropiede trova un altro rigore con fallo di Gonnelli.

Ancora Cocco a spiazzare Mazzoni, che stavolta aveva intercettato il tiro senza, purtroppo, riuscire a bloccare il pallone che scivola alle sue spalle: Pescara-Livorno 2-0 al 61’ con doppietta di Cocco su rigore che continua a segnare solo al Livorno e solo su rigore.

RETEEE! Diamanti con una giocata favolosa trova Porcino che sbuca dietro un difensore abruzzese e al volo mette dentro: Pescara-Livorno 2-1 al 68’, due volte Cocco dal dischetto, accorcia Porcino, il migliore dei nostri.

Prima metà di secondo tempo: partita che si è accesa col primo rigore di Cocco, lo stesso ha raddoppiato, sempre dagli 11 metri, qualche minuto dopo, importante il 2-1 di Porcino per le speranze del Livorno.

73’ Primo cambio del Pescara: fuori Antonucci, pochi spunti interessanti, dentro Capone.

75’ Capone, appena entrato, prova dalla distanza, trovando una deviazione e dunque l’angolo, ma che brivido!

77’ Il Pescara ha alzato parecchio il ritmo, noi da ormai una decina di minuti siamo passati al 4-2-3-1 con Mazzoni; Dainelli, Gonnelli, Di Gennaro e Fazzi; Luci e Valiani; Diamanti, Murilo e Porcino; Kozak.

78’ Ancora Capone da fuori, tocca Mazzoni ma non se ne accorge l’arbitro.

Ultimo cambio per Lucarelli, fuori Gonnelli dentro Raicevic, torniamo al 3-5-2, anche se io avrei tolto Kozak che non ne sta azzeccando una.

Cambio anche nel Pescara: entra Kanoute al posto di Melegoni.

82’ Kozak si fa vedere per la prima volta girando di testa un bel cross di Valiani.

PALOOO! Ancora Kozak, si è svegliato solo in questo finale, stavolta il traversone, sempre dalla sinistra, è di Porcino.

Ultimo cambio anche per il Pescara che si rifugia in difesa: entra Perrotta per Mancuso, mai visto.

Pillon che mette i suoi a specchio: anche loro con il 3-5-2.

90’ Diamanti la mette nel mucchio, Kastrati con i pugni in tuffo allontana.

93’ Salva sulla linea Kastrati dopo il cross di Diamanti dalla bandierina e il colpo di testa di Di Gennaro.

Finisce così: Pescara-Livorno 2-1, doppietta di Cocco per gli abruzzesi, goal di Porcino per noi, ma non è bastato.

Pietro Grassi

 

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