Livorno-Carpi 0-1

Lunedì 12 Agosto 2019 06:43 Fortore
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Debutto amaro per il Livorno Calcio che tra le mura amiche esce malamente, e meritatamente, sconfitto dal Carpi.  La squadra è apparsa confusionaria, impacciata e senza idee.
Breda parte con 3-4-1-2 con Zima tra i pali, Boben, Di Gennaro e Gonnelli sulla linea difensiva, Morelli sulla destra Luci ed Agazzi centrali, Gasbarro a sinistra,  Murillo a fare da trequartista,con Raicevic e Marsura di punta.

Il Livorno parte deciso ed in avvio di partita è più pimpante. Murillo si muove molto e crea un po' di scompiglio tra le linee difensive del Carpi, Lo sesso Murilo batte una punizione insidiosa che costringe Rossini in corner. Segna Raicevic di testa ma l'arbitro Manganiello annulla per un fallo sul difensore. Poi la palla buona capita a Gasbarro che a pochi metri dalla  porta sbaglia malamente spedendo in fallo laterale dalla parte opposta. Poi sale il Carpi che ha due nitide occasione, una delle quali sbagliata clamorosamente a pochi passe da Zima con la porta spalancata. Il Livorno fatica molto, il Carpi si chiude bene e parte di rimessa.
La ripresa presenta lo stesso copione. Migliora un po' con l'ingresso di Rizzo al posto dell'inconcludente Morelli. Una delle pochissime volte che si vedono tre passaggi di fila Raicevic colpisce il palo. Poi è il Carpi a prendere in mano il pallino della gara facendo correre la palla ed arrivando facilmente sulla nostra tre quarti. Al 25' da un cross Vano impatta di testa battendo Zima nell'angolino.
Il Livorno ci prova un paio di volte con Marsura, ma trova sempre il muro della difesa avversaria. Entra anche D'angelo al posto di Murillo e Bogdan al posto di Gonnelli con un cambio che stentiamo a capire qualora non ci fosse stato un problema muscolare.
Siamo ripartiti con gli stessi problemi offensivi dello scorso anno, aumentati dal fatto che, ad oggi, a centrocampo non ci sia nessuno che salti l'uomo o che indovini un lancio in profondità. Luci ci prova, ma in maniera inefficace. Agazzi un po' meglio, ma non può cantare e portare la croce.
Marsura e Raicevic sono sembrati poco compatibili. Forse con Mazzeo le cose andranno meglio.
Veniamo a Breda : la prima cosa da cambiare è lo schema sui corner : ad un certo punto eravamo ridicoli. Due di noi alla bandierina e due difensori del Carpi a 9 metri che TUTTE le volte ci hanno impedito di crossare come si deve.
In  96' abbiamo visto UN solo cross fatto decentemente ( sul quale Raicevic aveva segnato, tra l'altro ). Dai numerosi corner neppure uno. Possibile che non si possa battere direttamente in area?
Poi speriamo che sia stata data una possibilità a qualche giocatore per verificarlo definitivamente prima di metterlo sul mercato, perché se i titolari fossero questi, sarebbe veramente preoccupante
Cosa manca lo sappiamo dal Gennaio 2018. Oltre a quello ci vuole anche qualcuno che si possa mettere la maglia numero 23.