Scriviamo questa lettera come tifosi amaranto iscritti al forum di Alèlivorno. Il nostro non è un club organizzato ma, con quasi 3000 iscrizioni, da ormai dieci anni rappresenta uno snodo strategico per capire gli umori della tifoseria livornese. Non a caso da questo sito è partita l'idea, poi ripresa dalla stampa locale, delle ormai celeberrime bandane a San Siro assieme a tante iniziative che hanno contribuito a rendere più incisivo, e perchè no divertente, il tifo per la nostra squadra.
Giornalisti della stampa e della televisione vengono regolarmente qui per capire, e spesso confezionarci sopra servizi, cosa pensi la tifoseria livornese. Bene, stavolta togliamo un pò di lavoro ai media locali e ci esprimiamo direttamente noi con una richiesta ben precisa rivolta alla società.
Chiediamo che, in occasione della campagna abbonamenti 2010-11, non sia obbligatoria la tessera del tifoso per fare l'abbonamento in tutti i settori del nostro stadio. Il nostro giudizio sulla tessera del tifoso è netto: si tratta di un provvedimento inutile, dubbiamente costituzionale, lesivo delle libertà individuali che di fatto premierà solo le banche, non a caso il presidente della Figc è fratello del vicepresidente dell'Associazione Bancaria Italiana, lanciando sul mercato una card che non ha nulla a che vedere con l'ordine pubblico ma tutto con la creazione di nuovi conti correnti da tenere sempre in vita pena il decadimento della tessera.
Non chiediamo al Livorno un giudizio sulla tessera del tifoso. Chiediamo invece, come tifosi e quindi come patrimonio della società, che si operi in modo da tutelare le nostre libertà individuali e anche la nostra dignità di cittadini. L'attuale legislazione sulla tessera del tifoso, sulla quale si è fatta solo disinformazione, non la rende infatti obbligatoria. Esiste solo una circolare ministeriale, emessa il 15 agosto 2009, che non ha carattere coercitivo ma solo di indirizzo. Separando la tessera del tifoso dall'abbonamento il Livorno non andrebbe quindi contro la legge ma incontrerebbe il desiderio della maggioranza dei suoi tifosi. Molti di loro il prossimo anno non andranno in trasferta proprio per protesta, contro la tessera obbligatoria, non si vede proprio perchè penalizzarli ulteriormente.
Si consideri poi che la tessera non viene rilasciata ai tifosi che hanno subito un DASPO nelle ultime 5 stagioni, si realizzi che a Livorno ci sono stati nel recente passato centinaia di DASPO, e si capisca che è il tessuto stesso dell'attuale tifoseria livornese che è a rischio con simili provvedimenti.
Se altre società hanno fatto il contrario, anche se i loro tifosi protestano, Livorno deve rappresentare l'eccezione. Come lo è sempre stata costituendo un patrimonio culturale unico nel calcio nazionale. Ci auguriamo che la società, che ha fatto tanti errori negli ultimi anni, una volta tanto faccia la scelta giusta. Stabilendo anche tariffe di abbonamento compatibili con l'attuale crisi, che sta mordendo come poche altre volte questo territorio.
I tifosi del forum di Alelivorno.it








