Il Livorno gioca d'anticipo e si prende Biagio Pagano. L'annuncio sulle pagine del sito ufficiale della società. Arrivo ovviamente a titolo definitivo, con un contratto che dovrebbe essere di quattro anni. Si chiude così quello che è stato un tormentone negli ultimi 10-15 giorni, col giocatore conteso da Rimini e Reggina per le vicende di cui abbiamo reso conto e con Atalanta e Torino pronte a fare lo scherzetto agli amaranto, ma soprattutto sembrava che si dovesse aspettare la sentenza del 16 sui romagnolo da parte della Corte Federale della FIGC la quale dovrebbe sentenziare la loro retrocessione in serie D. Niente di ciò, accordo trovato e Pillon contento, perché è stato il mister a volere l'esterno nativo di Napoli classe 1983, l'elemento che cercava per chiudere il cerchio del suo 4-4-2.
Cresciuto nel Margine Coperta, Pagano assaggia la A nel 2001/02 e poi passa in prestito al Lumezzane in C1 facendo 25 partite ed una segnatura. Una esperienza positiva che lo riconduce a Bergamo, ma i nerazurri fanno a metà del cartellino con la Sampdoria, così che il ragazzo viene sballottato per due campionati tra la Lombardia e la Liguria mettendo insieme 19 gettoni ed 1 gol contro la Roma. La Samp lo riscatta e nell'estate 2005 lo manda in prestito a Bari dove rende alla grande con 36 partite e 8 centri; l'anno dopo viene ceduto in comproprietà al Rimini sempre in serie B: benino la prima stagione, ma Acori vuole trattenerlo e la società lo riscatta bloccandolo per altri due anni in cui fa la differenza, ma nel 2009 non evita la retrocessione negli spareggi contro l'Ancona e nonostante Pagano segni nella partita d'andata. In tre annate gioca 105 incontri e realizza 14 gol. Tuttavia riesce a rimanere tra i cadetti grazie al passaggio in comproprietà alla Reggina in un team che dovrebbe essere tra quelli ammazza campionato; invece gli amaranto calabresi arrancano e rischiano grosso, ma alla fine si salvano anche grazie a Pagano che è tra i pochi a mettersi in bella mostra con 11 reti e 10 assist in 35 partite. Uno screzio con la curva incattivisce i rapporti con la tifoseria che tra l'altro gli rimprovera una certa indisciplina tattica in campo. Il resto è storia nota: le sirene di Torino ed Atalanta, le diatribe tra Foti ed il Rimini dopo che i biancorossi lo avevano riscattato e le loro vicissitudini societarie, fino alla conclusione quest'oggi della telenovela.
Pagano potrebbe rappresentare la pausa del calciomercato del Livorno in entrata, dato che Pillon chiedeva un esterno (ma il giocatore ha giocato anche da punta a Reggio Calabria); inoltre Spinelli vuole alleggerire il monte ingaggi, non a caso Tavano, Knezevic e Pieri sono i più indiziati a partire, per non parlare di Cellerino che dopo la bravata di cui si sta rendendo protagonista rischia seriamente di fare fagotto. Il mister darà un'occhiata al "materiale" a disposizione e poi farà le sue valutazioni, però almeno un centrocampista centrale sarebbe utile: tre sono quelli sicuri di restare in quel ruolo anche dopo il ritiro, gli altri si faranno le ossa altrove. News dal ritiro: Miglionico giungerà venerdì per problemi familiari che lo hanno trattenuto in Sud America. Fissate le prime due amichevoli a Montepulciano per domenica e giovedì prossimi alle ore 18 contro la Polisportiva Poliziana ed una rappresentativa locale.
Lorenzo Corradi - Real Sports








