La notizia, diffusa ieri, dell'ingaggio da parte del Bari dell'ex D.G. amaranto Claudio Garzelli aveva suscitato non poche perplessità tra i tifosi amaranto. Una decina di giorni fa infatti Garzelli aveva lasciato il Livorno motivando con problemi personali la sua decisione. L'ingaggio pochi giorni dopo da parte di una nuova società aveva fatto credere ai tifosi amaranto di essere stati presi in giro e che i problemi che lo avevano allontanto dal Livorno fossero di natura societaria. Contattato da noi nella giornata di ieri tramite l'ufficio stampa dell' A.S. Bari, Garzelli ci ha confermato di aver lasciato la nostra società per ragioni prettamente familiari, e di aver accettato di lavorare
a Bari perchè il capoluogo pugliese è più facilmente raggiungibile da Pescara città in cui Garzelli vive da tempo. Precisando di non aver avuto nessun genere di problema con il presidente Spinelli, Garzelli si è detto dispiaciuto della reazione dei tifosi amaranto ma spera di aver definitivamente chiarito tutto con l'email che vi invitiamo a leggere qui di seguito. A Garzelli va il nostro più sincero in bocca al lupo per la sua famiglia e per il suo lavoro.
Gentile Sig. Francesco,
rispondo volentieri alla sua cortese lettera, proprio perchè sono molto dispiaciuto per il contenuto delle sue considerazioni e per le analoghe reazioni di alcuni tifosi amaranto.
Convivo ormai da anni con i problemi di salute di mia moglie che abbiamo affrontato sempre con serenità, senza alcun rimpianto per le rinunce, anche professionali, che essi hanno comportato.
Quando sono stato chiamato a dirigere il Livorno, la mia città, dalla quale mancavo da quasi 45 anni, non ho saputo rinunciare ad una occasione che in cuor mio ho sempre desiderato, ma mi sono reso conto quasi subito che la lontananza da Pescara, dove risiedo abitualmente, non mi avrebbe permesso di assicurare la mia presenza nemmeno in modo saltuario.
Per questo sono stato costretto ad interrompere un lavoro al quale tenevo moltissimo e a lasciare molte persone con le quali avevo già stretto rapporti che andavano al di là della sfera professionale.
Ho comunicato quindi la mia decisione forzata al Presidente Spinelli, prima dell'inizio della nuova stagione sportiva, per non creare ulteriori disagi organizzati alla Società e per avere il tempo di esplorare nuove opportunità di lavoro che fossero compatibili con le mie esigenze personali. Le figure professionali come quella che ricopro abitualmente nelle società di calcio hanno occasioni di impiego proprio nel periodo in cui più sono sentiti i problemi economici ed amministrativi legati all'iscrizione ai campionati di competenza.
Come speravo, ho avuto alcune opportunità di lavoro e, tra queste, ho scelto Bari perché, oltre ad essere una Società importante mi consentirà di raggiungere la mia abitazione e la mia famiglia in un paio di ore e mezzo di treno quando, purtroppo, da Livorno me ne occorrevano più di sei.
Ho firmato il nuovo contratto il 7 luglio, dopo aver informato il Presidente Spinelli della mia decisione.
Di tutto ciò ho parlato chiaramente durante il mio ultimo incontro con i giornalisti di Livorno e le confermo adesso che, dietro alla mia decisione non c'è niente altro, tanto meno presunti dissapori con il Presidente Spinelli che si è comportato con me in modo perfetto.
Desidero infine ringraziarla per la considerazione che ha voluto riservarmi con la sua mail e sarei felice se volesse estendere anche agli sportivi che frequentano il Forum il senso della mia risposta.
Cordiali saluti
Claudio Garzelli