L'apertura del mercato è tra circa due settimane, ma a Livorno le voci corrono spedite. Per questo cerchiamo di fare il punto della situazione sulla squadra amaranto ruolo per ruolo partendo da qualche presupposto: la società al 99,9% rimarrà questa anche nella prossima stagione agonistica, quindi assilli o dubbi se creare o meno qualcosa di importante, in linea di massima non dovrebbero esserci; prestiti e in scadenza di contratto se ne andranno.
Portiere. De Lucia ha estimatori in A e B: Chievo, Catania e Lecce in massima serie, Torino e Siena tra i cadetti. Come tutti i suoi compagni non è affatto intoccabile e, sempre come gli altri, la società vuole monetizzare abbastanza e cercare un sostituto all'altezza. Se Squinzi smobilita a Sassuolo, Bressan potrebbe far comodo, ma negli ultimi giorni va di moda il nome di Pegolo. Bardi potrebbe essere mandato a Savona in prestito, rientrerà Mazzoni da Arezzo, ma la sua conferma non è scontata. Può darsi che faccia il ritiro e poi decida Pillon.
Difesa. Probabile che restino sia Miglionico, sia Perticone; Knezevic ha diverse rirchieste (Bari in primis). Da qualche giorno Di Cesare, Lambrughi e Salviato vengono dati sicuri in amaranto, ma la certezza non c'è affatto, soprattutto se il Mantova dovesse riuscire a non fallire. Da valutare la posizione di Pieri, Raimondi potrebbe restare dato che nel 4-4-2 giocherebbe nel suo ruolo naturale di ala. Per Legati c'è da battere la concorrenza del Cagliari (e le ripicche di Cellino...).
Centrocampo. Già fatto Schiattarella, Pillon ha sospeso l'acquisto di Ciaramitaro perché pensa si possa trovare di meglio ed ha bocciato De Vezze; il sogno è Carobbio, ma il Siena preme sul Bari promettendo ai galletti Ghezzal. Rischia di saltare anche l'arrivo di Bonetto col Cesena che lo tenta garantendogli un posto da titolare in A, anche se il giocatore ha espresso il desiderio di tornare a Livorno. Il mister cercherà di convincere Luci a raggiungerlo. In uscita Pulzetti è il sogno di molti in A (anche qui Bari in pole). Da risolvere col Torino la comproprietà di Loviso.
Attacco. E' il settore più delicato, perché al ritorno di Dionisi potrebbe fare da contraltare l'addio del resto del reparto: Tavano ha estimatori (Bologna, Catania, Torino, Siena, Atalanta, Genoa e, tanto per cambiare, Bari), ma ha l'ingaggio alto e vorrebbe rimanere. Non si esclude questa ipotesi alla fine. Danilevicius potrebbe aver fatto l'ultima stagione in Italia e decidere di tornare in Lituania. Cellerino: il Celta Vigo sta meditando se trattenerlo o meno. Il Sorrento vorrebbe prendere la metà di Paulinho solo che Spinelli ha sparato mezzo milione e si parla di utilizzarlo come pedina di scambio col Vicenza per arrivare a Sgrigna, sempre che il Lecce non se lo porti a casa prima (Sgrigna..). Anche qui da sciogliere la comproprietà di Volpe con la Triestina. Per gli arrivi Mastronunzio andrà a Siena a prendere 650mila euro netti; Pillon vorrebbe Antenucci e/o Bernacci, sondaggi per Sforzini e Bruno, possibilità di saccheggiare qualche declassata (Pellicori del Mantova).
Difficile prevedere se in questa settimana ci saranno novità. Sul conto di Carobbio, ad esempio, ogni giorno pare essere quello buono per chiudere, ma alla fine tutto viene rimandato. La verità è che per i tifosi sarà dura arrivare al 31 agosto.
Lorenzo Corradi - Real Sports








