Mazzoni : inoperoso sino al 29’, quando si oppone bene ad un tiro dalla sinistra. Un paio di buone uscite, poi si fa sorprendere da colpo di testa dal limite sul gol del vantaggio del Cittadella. Neutralizza bene una punizione dal limite. Non ha colpe sul raddoppio. 5,5
Salviato : parte bene, soprattutto in fase propositiva. Soffre la velocità dei diretti avversari commettendo falli inutili e banali. Si ostacola ingenuamente con Lambrughi in occasione del gol subito, lasciando gioco facile all’avversario. In continua difficoltà in fase di copertura. Al 30’ del secondo tempo commetterebbe anche un ingenuo fallo da rigore che l’arbitro, per fortuna, non assegna. A metà ripresa viene inspiegabilmente proposto a centrocampo dove il suo apporto è nullo. Di buono solo due cross dal corner, anche se in certe occasioni forse sarebbe meglio, vista la stazza, utilizzarlo in area. 4,5
Lambrughi : In continuo affanno sulla fascia, ancor peggio quando si accentra. Non si propone mai in avanti. Fa diversi lanci lunghi che oltre a non avere un senso, sono anche fuori misura. Speriamo sia solo per le ridotte dimensioni del campo. Abbocca ingenuamente al blocco dei calciatori del Cittadella in occasione del primo gol subito rimbalzando sull’avversario invece di andare a prendere il saltatore. 4
Bernardini : volenteroso e prestante, ma troppo falloso. E spesso sono falli inutili, come quello che, a centrocampo, gli fa subire la giusta ammonizione. Si salva in diverse grazie alla superiore prestanza fisica, grazie anche al fato che il Cittadella gioca poco palla a terra. Rischia l’espulsione nel secondo tempo quando trattiene per la maglia un avversario sulla trequarti. 5,5
Perticone : Qualche sbavatura iniziale dovuta ad un eccesso di sicurezza, però è anche vero che, senza un valido regista di impostazione, spesso deve anche far ripartire l’azione evitando inutili e ripetitivi lanci lunghi. Non sappiamo se sia una sua iniziativa o un ordine di scuderia. Si propone anche validamente in avanti sui calci piazzati, rendendosi pericoloso. 6,5
Genevier : totalmente abulico. Viene posizionato davanti alla difesa, e per questa rimane all’ombra di Luci che è naturalmente portato ad arretrare. Non entra mai in partita, gioca pochi pallone e quando lo fa rallenta l’azione. Non salta mai l’uomo, non gioca mai una volta di prima. Speriamo sia solo un calo fisico. 4,5
Luci : grintoso e dinamico. Deve cantare e portare la croce, trovandosi a fare cose che non sono proprio corrispondenti alle sue caratteristiche. Non è un trequartista, ne’ un rifinitore. Ci prova, ma dovendo anche recuperare molti palloni e rincorrere gli avversari, talvolta non ha la giusta luicità (ed ispirazione) negli ultimi 25 metri. 6,5
Filkor : oggi meno brillante delle ultime apparizioni. Soffre la fisicità degli avversari che lo aggrediscono e non gli lasciano spazi. Prima a destra, poi a sinistra, poi di nuovo a destra, non riesce mai a cambiare passo ed a creare superiorità numerica. Probabilmente ha anche bisogno di tirare il fiato. 5,5
Schiattarella : generoso come al solito, è l’unico centrocampista che arriva al tiro. Non riesce però a saltare il diretto avversario, facendo un po’ di confusione quando si trova la palla tra i piedi. Fortunato in occasione del gol del pareggio a trovarsi nel posto giusto, ma anche bravo e freddo a realizzare il gol che, seppur facile, a Livorno qualche volta e da altri attaccanti, abbiamo anche visto sbagliare. 6,5
Paulinho : spettatore non pagante per tutto il primo tempo, quando viene sovrastato ed anticipato continuamente dai difensori avversari, anche a causa della mancanza di gioco del nostro centrocampo. Mai una volta viene cercato palla a terra, ma con lanci lunghi ed alti che sono facile preda dei centrali del Cittadella, nei confronti dei quali sconta diversi centimetri. Nella ripresa decisamente meglio quando alla prima palla giocabile si procurerebbe un rigore non dato dall’arbitro, sul cui proseguimento, l’azione porta al pareggio di Schiattarella. Sfrutta bene uno dei pochissimi cross fatti come si deve : tesi ed alla sua altezza. Avanti così 6,5
Dionisi : nel primo tempo fa reparto da solo, calciando prima fuori un non difficile tiro dal limite, poi divorandosi una nitidissima palla gol, dopo aver dettato bene un passaggio in profondità. Cincischia troppo in un’altra occasione quando, con più cattiveria e determinazione, avrebbe potuto provare a calciare in porta invece di volersi a tutti i costi sistemare la palla sul piede. Abbastanza velleitario in altre occasioni, nelle quali giochicchia un po’ troppo. Cala con l’avanzare dei minuti. Buono il movimento in occasione del pareggio del 2-2 quando si allarga invece di accentrarsi lasciando più spazio a Paulinho. 5,5
Belingheri : entra positivamente in partita trovando bene Paulinho dal limite, e di prima, in occasione del gol dell’1-1. Poi non ne indovina più una. Fuori dall’azione, quando si propone viene continuamente anticipato ed annullato fisicamente dagli avversari che peraltro, hanno un’ora di fatica nelle gambe più di lui. Doveva imprevedibilità e qualità. Niente di tutto questo. Anzi, talvota, deleterio ed irritante. 5
Knezevic : Entra a metà del secondo tempo posizionandosi al centro della difesa. Fa il suo compitino senza grandi affanni . 6
Bigazzi : impiegato solo negli ultimi minuti porta un po’ di vivacità e di fosforo nel reparto avanzato. Con più tempo a disposizione avrebbe potuto incidere molto di più, vista anche la stazza del reparto difensivo degli avversari. Senza Voto
Novellino : la squadra gioca male, anche perché è messa male in campo. L’ex pisano e Luci non possono convivere e, se proprio lo devono fare, davanti alla difesa ci deve stare il Capitano. Abbiamo giocato tutta la partita facendo lanci lunghi contro una squadra che in difesa aveva due torri. Mai una volta si è vista un’azione sulle fasce. Siamo d’accordo che con questa rosa non si possono fare miracoli e questi li lasciamo volentieri ad altre tifoserie più timorate, ma oggi il Walter ha sbagliato tanto. Ciliegina sulla torta l’incomprensibile avanzamento di Salviato a fare l’ala destra, che sa, come minimo, di stato confusionale. Speriamo sia momentaneo e non sia dovuto alla tensione nello spogliatoio, della quale avremmo anche fato volentieri a meno di venirne a conoscenza. Non vorremmo che diventasse un alibi. Ma non c’è proprio nessuno dei giovani che possa essere inserito in una squadra che ha diversi anelli deboli? 5
Andrea Simoncini









