La pagella di Livorno - Carpi

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Zima: porta chiusa. Forse destava un po' di scetticismo, e quando ha preso i galloni di titolare per lo stop di Luca Mazzoni più d'uno ha storto la bocca. Questo è un portiere vero, solido in tutto il repertorio e inaspettatamente (data la sua statura)  anche sulle palla basse. In questa e in altre occasioni ha garantito il risultato. Voto 7.5

Di Gennaro: soffre per parecchio tempo Marsura, che lo salta spesso. Alla lunga gli prende le misure, e si disimpegna bene. Voto 6.

Dainelli: l'esperienza e l'abitudine alle partite cruciali stavolta fanno premio. Gioca molto bene, rischiando e facendo rischiare poco, e sfiora la rete tirando da due passi e trovando la disperazione del portiere che gli nega il goal. Voto 7.

Boben: molto attivo e ben dentro la partita, senza avere mai cali di attenzione. Bel finale di torneo, il suo. Voto 7.

Valiani: partita gigantesca. Si accorge delle difficoltà di Di Gennaro e si sdoppia, sostenendolo. Svolge una mole di lavoro impressionante e alla fine gli avrai visto sbagliare due palloni. Un esempio. Voto 8.5.

 

Luci: il centrocampo amaranto era in inferiorità numerica, quindi nel primo tempo soffre. La ripresa è un altro film, e l'agonismo ragionato del Capitano è uno dei motivi di questo. Voto 7.5.

Agazzi: buona anche la sua gara, in cui si sacrifica anche in fase di contrasto. Peccato per quella rete mancata, quando è stato messo davanti al portiere dal perfetto lancio di Diamanti. Voto 6.5

Rocca (dal 39° st): prova a stare in avanti, partecipa anche a un paio di trame offensive. Senza voto.

Porcino: il Livorno vince la partita anche, forse soprattutto, sulle fasce laterali. L'esterno siciiano gioca la sua migliore gara di tutto il campionato. Molto bravo in fase difensiva, rapido e molto preciso negli affondi e nei cross. Voto 8.

Diamanti: un'ammonizione gli precluderà l'ultima partita del campionato, a Padova. Questa'ultima casalinga la gioca molto bene, come al solito calamitando i falli degli avversari, dispensando palloni di platino come gli assist per Raicevic e Agazzi. E' insostituibile, come ogni giocatore fuori categoria. Voto 7.5.

Gori (dal 44° st): cerca gloria, buttandosi all'assalto. Senza voto.

Giannetti: poco incisivo nel primo tempo, forse stentava a trovare una posizione utile a non ostacolarsi reciprocamente con Raicevic. Molto meglio nella ripresa, quando segue meglio il gigante dell'Est e raccoglie una sua sponda segnando una rete di importanza capitale. Voto 7.

Murilo (dal 21° st): dopo la rete Breda cerca di disporsi in modo da sfruttare eventuali contropiedi, innescati dall'inevitabile avanzamento degli avversari costretti a cercare il pari. Murilo fa la sua parte, in modo abbastanza positivo. Voto 6.

Raicevic: svolge nel migliore dei modi il ruolo di boa e di alzatore di baricentro. Sfiora la rete in diverse occasioni, in particolare nel primo tempo quando suggerisce a Diamanti un passaggio perfetto e spara di destro costringendo il portiere a superarsi.  Voto 7

Breda: bravo nella lettura della partita, come lo è stato spesso durante il campionato. Purtroppo a Padova non avrà Diamanti, ma saprà trovare il modo per attenuare la sua mancanza. Dai mister, ce la possiamo fare! Voto 6.5.

 

Ivano Pozzi

 

 

 

 

 

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