Livorno-Padova 1-1

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Esame del primo quadrimestre

Era da più di due anni che il Livorno non trovava un così lungo periodo di imbattibilità che fa ben sperare Breda e i suoi uomini. Il pareggio ottenuto quest’oggi per 1-1 contro il Padova ci sta però stretto, considerando soprattutto il secondo tempo, dominato dai nostri ragazzi. Al fortunato gol di Clemenza ha risposto il rigore di Diamanti, spedito agli undici metri da un’ingenuità di Contessa (tocco col braccio in area).

Mazzoni sempre attento ed efficace a salvare su un paio di insidiose conclusioni dei veneti. Buona la prova del trio difensivo, alla quinta conferma consecutiva, con Bogdan in straordinaria crescita e che ancora una volta ha dimostrato grande freddezza negli interventi e nella gestione della palla per portarla lontana dal portierone amaranto. Gonnelli, che ha preso il posto di Dainelli a fine primo tempo, si è dimostrato all’altezza di un reparto che sta migliorando coesione e rendimento partita dopo partita.

 

Valiani instancabile sulla fascia destra, positivi anche Luci e Agazzi. Iapichino è sembrato un po’ in difficoltà e l’ingresso in campo di Porcino al suo posto è stato necessario (suo il cross che ha portato al rigore) e ha dato freschezza nella manovra offensiva.

Diamanti sempre più leader dal centrocampo in su, è sicuramente il migliore in questo girone d’andata del Livorno. Alino ha messo tanta paura quest’oggi a Merelli, molto bravo a salvare la porta di un Padova sempre in apprensione quando la palla è stata fra i piedi del nostro 23.Giannetti ha avuto la palla della vittoria ma il suo colpo di testa non ha inquadrato lo specchio. In generale, la prestazione del ritrovato centravanti affiancato a Raicevic, ha un po’ deluso, a causa di qualche errore di troppo e del nascondino a cui in troppe occasioni ha giocato Giannetti. Per quanto riguarda il montenegrino, è stata un’altra partita di sacrificio che non è però bastata per ritrovare il goal che manca da tre partite. Murilo, subentratogli, ha velocizzato gli attacchi senza trovare la zampata vincente che ci avrebbe permesso di acciuffare tre punti fondamentali in chiave salvezza, contro l’ultima in classifica.

Manteniamo comunque il quartultimo posto con tre punti di vantaggio sul Padova e due punti su Foggia e Crotone, che affronteremo nella seconda di ritorno in Calabria.

Il resoconto a fine 2018 può essere comunque positivo. L’anno calcistico era iniziato piuttosto male ma l’arrivo di Breda ha rivoluzionato la classifica e le speranze di una tifoseria sempre pronta a supportare 11 leoni!

Pietro Grassi

 

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