La pagella di Livorno - Spezia

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Mazzoni: evita il tris fulminante respingendo di piede l'incornata da due metri di Gyasi, lasciato solo da una difesa imbarazzante. In occasione delle altre segnature non ha responsabilità specifiche, ma di fatto non sposta la situazione. Voto 5.

Gonnelli: la giornata del settore arretrato è stata allucinante, anche perché non è esistito filtro centrale. In ogni caso, non riesce mai ad arrivare per primo sulla palla. Voto 4.5

Bogdan: lento e impacciato. Il cugino di quello vero. Voto 4.

Di Gennaro: diversi passi indietro, rispetto alle ultime uscite. Voto 4

Iapichino: un pelo meglio dei compagni, forse perché resta abbastanza lucido e recupera qualche pallone in più. Voto 5.

 

Raicevic (dal 15° st):  ha più di mezzora a disposizione per fare qualcosa di buono. Non ci riesce, e non è del tutto colpa sua. Voto 5.

Agazzi: non tiene il passo necessario per tenere la palla e proporre gioco, e neanche per frenare le ripartenze degli avversari. Voto  4.5.

Soumaoro (dal 21° st): inizia abbastanza bene, tentando di prendere il gioco in mano, ma si smarrisce presto. Voto 5.

Diamanti: in condizioni normali forse sarebbe uscito dopo il primo tempo, giocato benino e comunque sempre con buone intenzioni. Non lo può fare, è una delle poche carte in mano al Livorno, e questo è un problema non lieve. Voto 6 meno.

Valiani: deve cantare e portare la croce, perché giocare anche per Luci non è facile. Ci  riesce, e anche bene. Purtroppo non è colpa sua se oggi ha predicato quasi nel deserto. Voto 6 più.

Porcino: gioca da interno, ed è un interno adattato. Purtroppo si vede, impegno a parte. Voto 5.

Giannetti: l'unico ad avere un po' di "garra" e qualche buona idea. E' costretto a giocare spesso spalle alla porta, pescato con palloni lunghi e sporchi, e nonostante questo non molla un centimetro, segnando la rete della flebile speranza. Voto 6 più.

Kozak (dal 35° st): entra proprio perché Giannetti non ce la fa più ... Senza voto.

Murilo: che dire... lo noti soltanto per la manata all'avversario che ne causa l'espulsione. Cancelliamo questa partita, meglio. Voto 4.

Lucarelli: l'impressione è che questa partita viva di vita propria. Se facciamo indossare al Milan di Sacchi la casacca amaranto e a una squadra di terza categoria il bianco, forse il Livorno questa partita la pareggia. Battute a parte, francamente quanto visto oggi preoccupa, e molto.  E' sembrato che lo Spezia potesse segnare in qualsiasi momento avesse voluto, e nel modo che riteneva più consono. Si è vista una differenza netta di assetto, di senso tattico e anche (purtroppo) di qualità. Per decorare la torta avvelenata, la ciliegina dell'espulsione del Mister dopo la terza rete degli aquilotti, propiziata da due valutazioni errate dell'arbitro che non aveva fermato il gioco nella tre quarti spezzina per due falli sugli avanti amaranto. Sulla ripartenza la difesa del Liorno ballava di brutto e si arrendeva quasi senza combattere. Non ci siamo per niente, e a caldo le rassicurazioni sulla necessità di aspettare, di dare tempo, appaiono insignificanti. Serve uno scatto, serve rapidamente e in diversi aspetti. La sosta può servire. Voto 4.

 

Ivano Pozzi

 

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