La pagella di Arezzo - Livorno

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Mazzoni: in occasione della rete decisiva purtroppo non riesce ad alzarsi in tempo dopo la prima parata, tuttavia evita l'immeritata goleata aretina respingendo due staffilate di Cutolo e De Feudis. Pienamente sufficiente. Voto 6.

Perico: stavolta l'esperienza non basta. Partita grigia, senza sostanza. Dalla sua parte è via libera. Voto 4.5.

Pedrelli (dal 26° st): entra in inferiorità numerica, e la difesa passa a tre. Nulla da segnalare, se non l'anonimato. Voto 5.

Gonnelli: partita onesta, senza acuti ma apprezzabile, tenendo conto del rendimento globale della squadra. Non brilla per reattività in occasione del tap-in vincente di Cutolo. Voto 5.5

Franco: la sua espulsione chiude qualsiasi spiraglio. La decisione dell'arbitro appare eccessivamente severa, il suo calcetto di frustrazione è insopportabile e incornicia una prestazione da dimenticare. Voto 4.

 

Luci: di rado, nei suoi anni amaranto, è stato sostituito. Stavolta succede per ragioni tattiche, ma anche perché il Capitano oggi non è riuscito a entrare in partita. In altre occasioni quel colpo di testa ravvicinato (una delle pochissime occasioni del Livorno) l'avrebbe messo alle spalle del portiere. Voto 5.

Montini (dal 28° st): entra e non dà segno di sé. Le attenuanti dell'inferiorità ci sono, ma è il momento di dimostrare ciò che si ha dentro, non di vivacchiare. Voto 4.5

Bruno: uno dei pochi dentro la partita dall'inizio alla fine. Voto 6.

Valiani: senza fare faville aveva messo nella partita il solito contributo di ritmo e di agonismo, accompagnati da una buona dose di lucidità. E' vero che le sue conclusioni a rete appaiono velleitarie, ma la sostituzione, francamente, è incomprensibile. Voto 6 sfracelli. Qualche buon lancio e nulla più. Voto 5.5

Manconi: è spiacevole e noioso ripetersi, ma purtroppo la situazione è sempre e invariabilmente la stessa. Non pervenuto. Voto 4.

Perez (dal 12° st): merita la sufficienza per l'ardore e la disciplina con cui entra e fa quello che gli è stato chiesto. Quel quarto d'ora di maggiore vivacità del Livorno è tutta farina del suo sacco. Purtroppo paga quasi sempre la sua gracilità, nei contrasti con gli avversari. Voto 6.

Vantaggiato: lotta da solo contro i mulini a vento, e qualcosa riesce a combinare. Non è lui il problema. Voto 6 meno.

Murilo: evanescente. La mancanza di continuità è il suo maggior difetto. Non frena la lingua e l'arbitro lo espelle. Voto 4.

Foschi: a questo punto, come dicono a Roma, le chiacchiere stanno a zero. L'impressione sgradevole che si ricava da questa brutta partita (che replica più o meno la non-prestazione del Garilli) è che i primi a non credere al conseguimento dell'obiettivo siano gli stessi giocatori. Il tecnico e la società che ne pensano? In questa situazione, chiedere ai tifosi di sostenere e di crederci sa di presa in giro. Loro lo hanno sempre fatto, lo fanno e lo continueranno a fare. I giocatori e lo staff ce ne diano un motivo che non sia la sola fede amaranto. Il bonus, signori, è finito. Voto 4.

 

Ivano Pozzi

 

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