La pagella di Carrarese - Livorno

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Pulidori: prende due reti , di cui una su rigore da parte di un tarantolato ex amaranto. Forse c'è qualcosa da rivedere sulla seconda, anche se alla fine dei conti pesa poco .  In compenso sfoggia due buoni interventi in respinta, che mostrano prontezza e lucidità e alla fine della fiera risultano fondamentali per la vittoria. Voto 6 più.

Pedrelli: buoni alcuni cross. Sfilaccia un po' la concentrazione nel finale, perdendo qualche pallone di troppo e lasciando l'impressione di aver potuto fare di più.  Voto 6

Gasbarro: ordinaria amministrazione, senza acuti. Voto 6

Pirrello: ha il compito peggiore, dovendosela vedere quasi sempre con un ex amaranto sempre molto in palla contro il Livorno. Soffre la sua parte, rendendo all'avversario parecchi centimetri e tantissima esperienza: quest'ultima cosa è evidente in occasione del rigore, inventato letteralmente dall'ex in questione. Tutto sommato la sfanga, e segna la rete che alla fine farà la differenza. Voto 6.5

Franco: pronti via si mette subito in evidenza segnando il raddoppio, grazie anche alla complicità di un avversario. Fa molto bene in tutte le fasi, fornendo una buona spinta e regalando anche alcuni ottimi interventi difensivi. Una sicurezza. P.S. Auguri neo babbo! Voto 7.

Bruno: lievita il rendimento di questo esperto giocatore. Si fa fatica a ricordare un suo errore, un passaggio sbagliato o un pallone perso malamente: sempre la cosa più semplice e più opportuna. Da una consistenza granitica al settore centrale. Ottimo il cross per la terza rete. Voto 7.5

Luci: vive una partita molto particolare, forse più faticosa di altre. La gioca alla grande, cantando e portando la croce. Grazie Capitano. Voto 8.

Maiorino: ottimo il suo impatto sulla partita, finalmente concreto e finalizzato al risultato anziché alla giocata fine a se stessa. Entra in moltissime azioni e manca la rete di poco. Voto 7.

Baumgartner (dal 30° st): staziona sulla trequarti, cercando palloni ma trovandone pochissimi, perché l'inerzia della partita è intanto passata ai marmiferi. Senza voto.

Valiani: è libero di spaziare, come sempre, e dà il suo solito buon contributo. Voto 6.5

Murilo (dal 30° st): si butta in tutti gli spazi che trova ma a capofitto, senza guardarsi intorno, e quindi spesso trova vicoli ciechi. Può far meglio, lo sappiamo bene. Voto 6 meno.

Doumbia: mortifero quando trova spazio, in questo campionato difficilmente qualcuno riesce a limitarlo. Fa molto bene finché regge il fiato e la squadra non si abbassa un po' troppo. Voto 6.5

Perez (dal 30° st): anche questa volta entra solo per la statistica. Senza voto.

Vantaggiato: partecipa all'aggressione iniziale che prende di sorpresa gli avversari, segnando con abilità e mestiere la prima rete. Mantiene pressione costante agli avversari, sfiorando la rete in altre occasioni. Voto 7.

Ponce (dal 41° st): si divora una rete che sembrava già fatta, facendo imbestialire l'allenatore. Male. Senza voto.

Sottil: prepara la partita in modo aggressivo e la indovina, perché la Carrarese va doppiamente sotto dopo soli quattro minuti. Poi le squadre si lasciano vicendevolmente giocare, e questo alla lunga favorisce gli apuani perché il Livorno arretra progressivamente il baricentro fino a consegnare la partita nelle mani degli avversari. Non mancano le puntate amaranto in contropiede, molte anche pericolose, ma si ha l'impressione che il Livorno avrebbe potuto giocare meglio, almeno la seconda parte della ripresa. In ogni caso, tre punti dovevano essere e tre punti sono stati. Le chiacchiere stanno a zero, e il Pisa a 10. Voto 6.5

 

Ivano Pozzi

 

 

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