La pagella di Livorno - Arzachena

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Pulidori: prende la rete con l'unico tiro dell'Arzachena che lo sorprende nettamente. L'impressione è che forse avrebbe potuto fare meglio. Voto 6 meno

Pedrelli: contributo consistente in spinta, come spesso fa dopo un primo tempo più guardingo. Voto 6.5

Pirrello: partita lineare e pulita, non ha troppo lavoro da sbrigare. Voto 6

Gasbarro:  per lui invece è una giornata da circoletto rosso. Assaggia quasi subito l'irruenza scomposta del marcancatonio Vano, che becca subito un giallo. Rientra incerottato come un giocatore d'altri tempi e lo cancella dal campo, permettendosi uscite palla al piede. Voto 7

Franco: tanta quantità ma anche un po' di frenesia, che gli fa commettere alcuni errori per lui insoliti. Voto 6 meno

 

Luci: lascia una parte del lavoro di interdizione a Bruno e si da da fare sulla trequarti biancoverde. Voto 6.5

Bruno: diga consistente ed esperta, bravo anche a far ripartire l'azione quando serve. Voto 6.5

Doumbia: come al solito viaggia a strappi, e quando strappa non lo prende nessuno in questo campionato. La sua rete fa tirare il collo ai tifosi, perché sembra che non calci mai la palla con l'uomo addosso, ma alla fine farà la differenza. Voto 7

Morelli (dal 42° st): contribuisce a far restare alto il baricentro. Senza voto.

Murilo: attivo ma poco incisivo per quanto riguarda le conclusioni a rete, meglio come rifinitore perché entra nelle azioni delle due reti. Voto 6 più

Baumgartner (dal 21° st) : dà continuità alla buona prestazione della partita di Coppa Italia. Non ha paura di buttarsi dentro l'area avversaria, e lo fa con un bel dai e vai che si conclude con un suo tiro stoppato da un difensore dopo un pizzico di esitazione.  Voto 6

Valiani: il primo assioma del Livorno di quest'anno recita "Quando gira Valiani, il Livorno gira". Oggi si è rivisto il giocatore a tuttocampo, quello che rincorre gli avversari, asporta loro la palla dai piedi, riparte, cerca lo scambio e conclude o serve assist. Gli manca di lucidare le scarpe ai compagni e fare i cappuccini. Voto 7.5

Perez (dal 42° st): troppo pochi minuti per lui, stavolta. Non ha veramente tempo di toccare palla. Senza voto.

Vantaggiato: che dire, avere uno così davanti è una garanzia, quando non segna e quando segna. In ambedue i casi fa venire l'ansia agli avversari. Voto 7

Montini (dal 34° st): spende bene il suo segmento, segnando una rete in acrobazia che poteva anche essere regolare ma è stata annullata per offside. Avrebbe risparmiato qualche palpitazione ai tifosi. Voto 6

Sottil: la squadra si è messa dietro le spalle la legnata dell'Arena Garibaldi, vincendo con grinta e tecnica le due partite successive. A cercare il pelo nell'uovo troviamo poca precisione e cattiveria sottoporta nella gara di oggi, il confronto era palesemente in favore del Livorno e le tante occasioni sprecate fanno un po' rabbia, pensando ai minuti finali un po' carichi di apprensione. Poco male, la vittoria è comunque arrivata in modo nitido, il gioco è comunque convincente, la marcia è ripresa. Voto 6.5

 

Ivano Pozzi

 

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