La pagella di Livorno - Virtus Francavilla

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Mazzoni: Santo subito. Se il Livorno è approdato ai quarti di questa folle giostra è esclusivamente per merito suo. All'andata salvò la porta una sola volta, ma decisiva, su 'Nzola: poco fa si è fatto in quattro, in cinque o forse più, tante sono le sue parate rimarchevoli. Ogni volta che si alzava da terra, dopo un'impresa, scaricava la sua rabbia contro i compagni imbambolati; l'ultima volta allo scadere del recupero, quando respinge una sassata tremenda scagliata con la forza della disperazione. Gli dobbiamo la continuazione del sogno. Voto 9

Toninelli: nel 3-5-2 di partrenza sta piantato, esattamente come domenica scorsa. Non cambia la situazione passando allo schieramento a quattro. Solido, ma grigio. Voto 6 meno.

Gonnelli: stabilizza il rendimento su livelli molto buoni. Voto 6 più.

Borghese: corre una cifra, coprendo bene la sua zona e provando a insidiare la porta avversaria sui calci da fermo. Agevolato dalla incredibile autoesclusione di 'Nzola. Voto 6.5

Franco: girottola un po', prima di trovare la sua collocazione di centrale di sinistra. Prova accettabile. Voto 6 meno

 

Venitucci (dal 28° st): il suo ingresso dà una boccata d'ossigeno che dura qualche minuto, poi gli amaranto ritornano alla mediocrità. Come prestazione individuale è rivedibile, forse ha bisogno di entrare dall'inizio perché usa male un paio di buoni palloni. Voto 5.5

Lambrughi: alla fine te lo ricordi sempre, tanti sono i palloni che tocca e le azioni in cui entra. Si dedica molto di più all'interdizione che alla proposta di gioco, e lo fa con la solita generosità ma con qualche errore di troppo. Voto 6 meno

Giandonato: impalpabile. Non riesce a incidere nella lotta sulla palla, non aiuta i compagni che spesso si trovano in minoranza, non riesce a proporre. Una giornataccia, e viene giustamente sostituito. Voto 5

Marchi (dal 1° st): era difficile fare peggio del compagno sostituito, e in effetti il mediano si dà da fare anche se non incanta. Voto 6 meno

Valiani: per lunghi tratti della partita dà l'impressione di essere l'unico a poter fare qualcosa di buono in avanti. Infatti, l'unico tiro in porta degli amaranto lo fa lui, al termine di una delle sue classiche penetrazioni. Non si ferma mai. Voto 6.5

Luci: usa tutto il mestiere che ha per uscire dalle marcatura multiple che gli riservano gli avversari. Alla lunga la fatica si fa sentire e non esce una buona prestazione. Voto 5.5

Calil: l'impegno ci sarà senz'altro, ma al momento non è un giocatore su cui poter contare. Non riesce a tenere un pallone, non recupera sull'uomo. Così non serve. Voto 5

Vantaggiato (dal 11° st): qualcosa in più lo fa, quantomeno cerca di mettere un po' di pressione alla difesa avversaria. Non va molto più in là. Voto 5.5

Maritato: si sbatte e corre, dal primo all'ultimo minuto. I risultati non sono granché, comunque fa espellere un avversario con una sua fuga molto bella fermata con le cattive. Voto 6 meno.

Foscarini: mettiamola così, che è tutta una tattica. In queste due partite abbiamo puntato tutto sul doppio risultato favorevole, giocando al risparmio per intaccare meno possibile le energie che ci serviranno nelle prossime due gare dei quarti. Se non partiamo da questo assunto, il secondo tempo che abbiamo visto stasera, a tratti imbarazzante, ci preoccuperebbe alquanto. Badate bene, non si tratta di spocchia: il Francavilla ha giocato una ottima gara, a differenza di domenica ha anche aggiustato la mira e bombardato Mazzoni da fuori (visto che in area non riusciva ad entrare), ed è uscito dall'Armando Picchi tra gli applausi dei livornesi che sannno riconoscere il valore degli avversari. Il punto è che in 180' il Livorno ha fatto due, forse tre tiri in porta. Questo legittima qualche timore, adesso che la scrematura ci mette insieme al meglio della Lega Pro (Parma, Lecce etc.), o sto esagerando? Lo scopriremo solo vivendo, intanto Firenze continua ad essere bellissima, in giugno ancora di più... Voto 6 meno

 

Ivano Pozzi

 

Photogallery