la pagella di Livorno - Tuttocuoio

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Mazzoni: non convince in pieno sulla rete del pareggio neroverde, toccando l'incornata di Ferrari ma non riuscendo a completare l'intervento. Alla fine si guadagna la sufficienza con un altro paio di interventi risolutivi che evitano la beffa. Voto 6

Galli: riesce bene nelle due fasi, mettendoci corsa e buona precisione al cross. Voto 6 più.

Benassi: ennesima buona prestazione dell'ex Parma. Se il Livorno fosse una società normale, che a questo punto della stagione programma la successiva, lo terrebbe. Voto 6.5

Gasbarro: centrale nella difesa a quattro, ruolo poco frequentato. Qualche incertezza iniziale, poi ingrana. Voto 6

Lambrughi: il veterano rientra full time. Partita così così, senza infamia e senza lode. Voto 6 meno

 

Franco (dal 29° st): si piazza venti metri più avanti del compagno e prova a dare continuità di spinta. Buona volontà apprezzabile. Voto 6

Marchi: sembra non digerire troppo la posizione, finendo per accentrarsi non trovando spazio. Si innervosisce e commette molti errori, tira quando dovrebbe smistare la palla e viceversa. Ha già dato il meglio di sè durante il campionato, adesso forse dovrebbe riposare un po'. Voto 5.5

Murilo (dal 33° st): evanescente, poco da dire. Voto 5.5

Valiani: il migliore lungo tutta la partita. Nel secondo tempo addirittura giganteggia, sembra essere l'unico amaranto senza pressione bassa, dimostrando di credere nella possibile vittoria fino all'ultimo secondo. Voto 7

Luci: un pochino in ombra, meno tonico e aggressivo del solito. Voto 6 meno

Venitucci: parte a mille, procurando la punizione da cui esce il vantaggio e mettendo i compagni davanti a Nocchi due o tre volte. Pian piano gli avversari gli prendono le misure, ma in assenza di un concreto gioco sulle fasce le sue penetrazioni centrali sono ossigeno. Poco condivisibile la sua sostituzione, anche se nel secondo tempo era calato come tutti. Voto 6.5

Ferchichi (dal 20° st): occupa la stessa posizione del compagno ma i risultati sono diversi. Voto 5.5

Maritato: fa qualche buon movimento, cercando la porta due volte senza fortuna e creando spazio. Voto 6 meno

Vantaggiato: dà il meglio nella prima mezzora, trovando una bella rete su punizione e dando fastidio agli avversari. Cala, come è inevitabile, e alcuni suoi errori nella ripresa sono figli dell'autonomia non ancora completa. Purtroppo deve migliorare giocando, anche perché le alternative non sono convincenti. Voto 6 più.

Foscarini: non si capisce se la squadra abbia messo le marce ridotte, consapevole di avere risorse non illimitate in vista dei playoffs, oppure questo incedere compassato, questa scarsa decisione sotto porta, questa mancanza di aggressività sulla palla evidenziata nella ripresa sono lo specchio delle attuali possibilità della squadra. Ah, saperlo ... Alcune scelte del Mister non convincono, tipo la sostituzione di Venitucci. In una partita complessivamente mediocre da parte amaranto, il migliore in campo è stato Timothy Nocchi, il portiere dei neroverdi: questa contraddizione mette in evidenza il fatto che la potevamo vincere, pur giocando malino, perché occasioni ne abbiamo avute. La riflessione da fare, a questo punto, è su cosa aspettarsi dai ragazzi in amaranto ai playoffs. Il calcio non è matematica, ma sarebbe ragionevole che il Livorno, incontrando all'Armando Picchi il Renate nel primo turno (avversario assegnato dal quarto posto attuale), dovrebbe disporne a piacimento. Bene, tutti sappiamo che in terza serie giocando come abbiamo giocato nel secondo tempo di stasera, non si va lontano. Domani è il quinto anniversario della morte di Piermario: francamente avrebbe meritato un ricordo diverso. Voto 5

 

Ivano Pozzi

 

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