Allucinante. Tutto ci saremmo aspettati tranne che vedere presentarsi alla prima di campionato in questo modo sciagurato il nuovo Livorno di Pillon. Una debacle imprevedibile, impensabile nei numeri e soprattutto nel carattere. Fa paura appunto proprio quest'ultimo aspetto, il carattere. Una squadra che prende tre pappine nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo, non può rientrare nellla ripresa con quella passività e quella rasseganzione, soprattutto alla prima gara della stagione. Un squadra che perde quattro a zero in casa non può finire la gara senza ammoniti. Sembra di rivivere il campionato della scorsa stagione, stessa mancanza di attributi, stessa passività nel subire, stesso modo di sgretolarsi dopo laprima rete subita. E' pur vero però che alla vigilia eravamo tutti a lodare la buona campagna acquisti, molti dei giocatori in campo ieri vengono da buoni se non ottimi campionati di serie B. Ieri mancavano Iori e Dionisi due elementi che a quanto pare, al momento, non hanno adeguati ricambi ma è anche vero che con loro in campo il Livorno non diventerà il real Madrid. Difficile quindi capire i motivi di una simile prestazione. Non ci resta che sperare che ieri sia stato un irripetibile concatenarsi di eventi negativi, che ci sia stata un'amnesia generale, che i giocatori abbiano subito l'emozione della prima al Picchi, perchè questo non può essere il vero Livorno di quest'anno. Forse non lotteremo per i primi posti ma crediamo anche di non essere così scarsi come ieri sera. Facciamo finta che il campionato inizi sabato prossimo, la B è talmente lunga che uno scivolone del genere è facilmente recuperabile. Ma serve subito una svolta decisa altrimenti si rischia di restare già invischiati in un campionato che non ci aspettavamo.