Bardi: esce un po’ goffamente sul cross di Sau riuscendo a respingerlo ma scontrandosi con Bernardini. Non riesce a riposizionarsi perfettamente e tocca soltanto il tiro di Caserta, poi ci pensa Salviato a completare la frittata. Non si scoraggia e, pur senza fare miracoli, para tutto il parabile. Voto 6
Salviato: riscatta il pasticcio che combina, non riuscendo a respingere sulla riga e carambolando la palla dentro, con una prestazione susseguente di spessore. Non è tecnicamente eccelso, ma è combattivo e contribuisce alla serata epica della difesa amaranto, insuperabile Maginot nell’assalto finale delle Vespe. Voto 6
Sini: esordio con i fiocchi del giovane romanista, dotato di ottimi mezzi e di personalità. Forse un po’ troppa, visto che ha anche da ridire con l’arbitro che lo espelle giustamente per un’inutile e violenta entrata a centrocampo. E’ un bimbo, e ci vuole pazienza specialmente nel suo caso visto che è bravo, ma oggi l’ha proprio sbucciata lasciando i compagni a sudare in dieci per un tempo sano. Voto 5






Il Livorno coglie un'importante e meritata vittoria a Castellamare di Stabia e rimedia allo scivolone casalingo di martedì scorso con il Varese. Locali in vantaggio dopo appena 11 minuti con Caserta ma gli amaranto ribaltano il risultato in due minuti. Al 20' pareggia Paulinho che ben servito da Dionisi entra in area e trafigge Seculin e al 22' gol del vantaggio di Dionisi che supera ancora l'estremo difensore delle vespe con un bel tiro dal limite dell'area. Nel finale di tempo, dopo un palo di Siligard, Paulinho ribatte in rete ma, su segnalazione del guardalinee, l'arbitro Cervellera annulla il gol ma la posizione del numero 9 amaranto, come dimostreranno le immagini, era regolare. Nella ripresa, dopo appena 8 minuti, il Livorno resta in 10 per l'espulsione del debuttante Simi, ma gli uomini di Madonna lottano senza commettere errori e, dopo un altro legno colpito ancora da Siligardi, ottengono una vittoria importantissima in chiave salvezza.
"Contro le vespe per cercare il riscatto dopo la sconfitta interna contro il Varese: dovrà essere questo lo spirito da proporre in campo sabato." Il primo passo falso da quando in panchina siede mister Madonna non ha portato alla luce niente di preoccupante che non fosse già all’attenzione degli addetti ai lavori: ancora una volta la squadra ha letteralmente regalato i due gol agli avversari (non il terzo perché in quelle condizioni era ormai impossibile giocare per cui non ci sono colpe da imputare); è, quindi, l’aspetto difensivo che è da rivedere. Cali di concentrazione frequenti non possono portare ad altro che a subire costantemente le offensive dell’avversario e, alla lunga è chiaro che, per quanto Bardi ormai giornata dopo giornata compia i suoi quotidiani miracoli, il gol arriva. Serve più attenzione e più cattiveria, e applicazione da parte di tutti gli undici, non solo del reparto difensivo: si perde e si vince in undici per cui tutti devono adoperarsi affinché entrambe le fasi di gioco vengano svolte nel migliore dei modi.




