






Dilettante ha scritto:Noi siamo una città da Serie A, a patto che:
- si costruisca un futuro sportivo basato sulla programmazione;
- si provveda ad implementare il settore giovanile;
- si doti la città delle necessarie strutture;
- si crei una Società strutturata per le esigenze del professionismo;
- si provveda, compatibilmente con il bilancio, a rinforzare se necessario l'organico.
!

èloradifiniamola ha scritto:IL CICLO SPINELLI E' FINITO. CHI VERRA' DOPO DI LUI SARA' AL 90% PEGGIO DI LUI. E QUESTO CHE VIENE NON POTRA' DISPORRE DI UN FENOMENO ASTRALE CHE SI RIPETE NEL TEMPO A DISTANZA DELL'APPARIZIONE DI COMETE: PROTTI E LUCARELLI.
SE UNO HA BEN CHIARA QUESTA COSA VIVRA' MEGLIO. SENNO' CI SARA' CHI FRA 20 ANNI QUANDO SPINELLI N'AVRA' 92 SARA' QUI A RIMPIANGERLO.
IO QUEST'ANNO HO SENTITO CON I MIEI ORECCHI CHI SI CHIEDEVA SE PROTTI UN POTESSE RINIZIA' A GIOA' A PALLONE. E ERA SERIO.
ECCO, PRIMA DI CADERE NEL RIDICOLO COMPRENDIAMO BENE QUAL'E' LA NOSTRA DIMENSIONE E CAPIAMO DA SUBITO CHE UNA CASUALITA' ASTRALE COME LA PRESENZA CONTEMPORANEA DI SPINELLI-PROTTI-LUCARELLI NON CAPITERA' MAI PIU'.
INOLTRE RITENGO CHE SIA CHIARO CHE LA SERIE A NON SIA LA DIMENSIONE DI QUESTA CITTA' E ORA ANCHE DEI TIFOSI.
QUINDI BASTA USARE LA RAZIONALITA' PER NON AVERE SPERANZE INUTILE MA ALLO STESSO TEMPO VALUTARE CHE A LIVORNO IL CALCIO PUO' ANDARE AVANTI CON TRANQUILLITA' PERCHE' DEBITI NON CE N'E' E LA PIAZZA E'

Un argomento, quello della scarsa partecipazione emotiva al fenomeno calcio, che sta a cuore anche di Riccardo Bartoli, ex conduttore tv: «Paradossalmente il presidente che ha ottenuto i migliori risultati (tra l’altro per me in modo fortunoso e grazie al sacrificio di un paio di giocatori simbolo che hanno dato l’esempio) è quello che ha ucciso la passione dei livornesi per questo sport. Il ciclo Spinelli è finito. E’ auspicabile un passaggio di mano, possibilmente con la squadra in serie A e quindi con la società più appetibile per i possibili acquirenti. Spinelli non ha mai mantenuto fede agli impegni: il caso Diamanti è esemplare. Non vado più allo stadio da tempo. Uno smacco per una bandiera della curva come me».
Sulla stessa lunghezza d’onda c’è anche Sergio Giomi: «La colpa di questa situazione è tutta di Spinelli. Gli arbitri ci massacrano? E’ perché la società è debole e non ha peso specifico. Anch’io ringrazio il presidente per quanto ha fatto in questi anni. Ma ora conta il presente. E il nostro presente non esiste, così non può esserci futuro. Basta con i ricatti: se è realmente stanco metta in vendita la società ». Emiliano Fanelli, invece è comprensivo nei confronti del patron: «Spinelli ci ha fatto vedere il grande calcio. Gliene sarò sempre grato. Non posso parlare male di lui. Fine del ciclo? E’ fisiologico che prima o poi la buona stella abbandoni il presidente e il feeling con la tifoseria finisca. Il reale problema, però, è che siamo una squadra di provincia per nulla ben vista dal palazzo e per questo oggetto di vergognosi torti arbitrali». Emiliano Lorella, invece ce l’ha con Spinelli: «Il mercato di riparazione è stato condotto al risparmio. Sarebbe bastato poco per risollevare le sorti della squadra. Il ciclo è giunto a compimento. Ora si apre il dilemma: meglio tenersi il male minore e cioè Spinelli, che tiene i conti della società in ordine ma mortifica i tifosi, o imboccare una strada nuova con tutte le incognite che comporta?».
neuromante il 14 Luglio 2010 ha scritto:Se Cellerino resta e va in doppia cifra mi iscrivo all'UDC e mi faccio firmare il poster di Casini da Pierferdinando in persona
tagarolo ha scritto:tomas in serie b farà almeno 10 goal!metteteci la firma.



neuromante il 14 Luglio 2010 ha scritto:Se Cellerino resta e va in doppia cifra mi iscrivo all'UDC e mi faccio firmare il poster di Casini da Pierferdinando in persona
tagarolo ha scritto:tomas in serie b farà almeno 10 goal!metteteci la firma.

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