I Have A Dream

pottineamorte
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Re: I Have A Dream

Messaggioda pottineamorte » 06/04/2016, 14:23

zuppalombarda ha scritto:Ho letto attentamente gli ultimi interventi e dire che sono esterefatto è un eufemismo! Ma come è moda o tendenza che dir si voglia seguire le sorti della squadra della
propria citta???? Ma la passione, l'intima sodisfazione dove sono finite? i sentimenti e le cose gratificanti (che fanno parte del tifo) sono ridotti solo allo scimmiottamento
di quello che fanno tutti? Andiamo bene ma questo discorso travalica il calcio ed il tifo per una squadra, queste cose dette da voi giovani, mi fanno capire anche perchè
siano finiti gli ideali, le ideologie politiche, talvolta anche deleterie, lo ammetto, ma pur sempre espressione di umanità. Oggi tutto è omologato tutto è più materiale,
conta a bestia l'apparenza, la sostanza spesso viene messa da parte, le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, una società di magnaccia, arraffatori di tutto alle
spalle degli onesti. Basta il discorso è lungo spero che almeno un accenno sia stato recepito.

Ma io mica ti sto dicendo che sia giusto così, eh, evidenzio quello che, per me, è un dato di fatto.ù
Fabio, secondo me, se non ha centrato il punto lo ha fatto con almeno buona parte del problema. A Livorno si vive molto di status symbol. Dieci anni fa, se non andavi a vedere il Livorno non eri nessuno, oggi la gente ti prende per il culo se lo fai. Prendete dieci ventenni di oggi e chiedete loro chi siano il capitano e il portiere del Livorno, secondo me risponderebbero correttamente in quattro ad essere larghi.
Poi ci sono le eccezioni, ovviamente, conosco miei coetanei che si abbonano tutti gli anni, ma non sono che gocce in un mare di indifferenza.
Spinelli ha le sue responsabilità, ma la città non ne è esente
spiritual
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Re: I Have A Dream

Messaggioda spiritual » 06/04/2016, 16:28

a parer mio questo è il dibattito migliore del nuovo ciclo del Forum. Emergono tanti aspetti della verità complessiva e basta riunirli insieme, senza escludere niente, per avere un quadro completo non solo della situazione della nostra squadra, ma della città, dei tempi che viviamo.
Sicuramente interessante; peccato che sia originato da un argomento che ci riempie di tristezza, vedendo svanire, sabato dopo sabato, quel qualcosa che ci ha permesso di stare così bene per tanto tempo.
amarantoxsempre
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Re: I Have A Dream

Messaggioda amarantoxsempre » 06/04/2016, 17:28

Grazie ragazzi del forum, mi avete riportato indietro nel tempo e con i vostri commenti penso anch'io che questo sia il più bel dibattito mai fatto finora sul "nuovo" forum. Tanti che c'erano prima, e che leggevo volentieri non ci sono più, o perché non interessati o perché scrivono su altri forum. In ogni caso anche io volevo dire la mia opinione.
Faccio l'esempio del forum, come della vita, in cui ognuno trascorre del tempo insieme come salire su di un treno e viaggiare insieme a dei compagni per un determinato periodo di tempo. Ecco il tempo, non sò se ve ne siete accorti che, per gente come me che inizia la discesa verso i 52 anni (1964) , il tempo nel corso della vita ha scandito tutti i più importanti avvenimenti che possono essere il matrimonio o la nascita dei figli, ma accanto alla sfera familiare c'è e ci sarà sempre una sfera personale, in cui un soggetto entra e si innamora di una bandiera o di un colore frutto di un'appartenenza. Si io, come Zottoli nella seconda metà degli anni settanta cor mi zio Bruno Mazzoni, andavo in curva Sud, poi in curva Nord ed è da quel tempo che mi sono innamorato del Livorno, una passione così forte che non mi lascerà mai. Quello che voglio dire, è che avete ragione un pò tutti, quando dite delle "mode" o del tempo che passa e degli interessi che cambiano per mille e mille ragioni, ma alla fine se si è innamorati follemente non può diminuire la passione. Oggi i sentimenti sono cambiati, è cambiato il senso di appartenenza, quel senso che mi ha fatto tanti anni fà trovare due persone di Livorno al nord della Francia e rimanere amici a vita. Oggi il tempo corre più veloce, c'è meno attenzione alle persone ed alle emozioni......che ci fà dire: "io non ti cào", oggi si viaggia su quel treno insieme, come dicevo prima, ma pochi sono interessati a essere solidali, o a fare gruppo perché "io non ti cào ", allora possiamo anche essere 15.000 allo stadio ma non essere uniti, essere "folla" ognuno con i propri pensieri, con i propri problemi tanto "nessuno mi càa ".
Vi saluto che devo correre a pagare l'assicurazione scaduta della macchina.
Vi seguo sempre ed ognuno di voi occupa un piccolo spazio nel mio cuore.
Noi siamo GLI ULTIMI.
_____________________________________________________Vale la pena di lottare solo per le cose senza le quali non vale la pena di vivere.________________________________________________
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Re: I Have A Dream

Messaggioda piazzamagenta » 06/04/2016, 19:49

sul perchè della parabola discendente che s'è preso, io ho due spiegazioni totalmente opposte, una per la curva e una per la questione più in generale.
avendo iniziato a frequentare assiduamente la curva (e con assiduamente intendo dire TUTTE le partite in casa e un buon 3/4 di trasferte l'anno) proprio dalla rinascita dopo il fallimento fino all'introduzione della tessera del tifoso (che ad oggi non ho ancora), posso dire che la Nord ha smesso di esistere in pratica perchè nel tempo, sono venute a mancare tutte le componenti che l'avevano fatta (ri)nascere dall'Eccellenza, per poi sbocciare con l'avvento delle BAL.
i discorsi sulla moda invece sono applicabili per tutta l'altra gente, perchè gli occasionali, parliamoci chiaro, sono OVUNQUE sempre di più dei veri tifosi, specie in piazze come la nostra che non è che c'abbiano le bacheche traboccanti di Champions League o comunque tradizioni di serie A come anche Atalanta, Verona, Cagliari, Fiorentina, Torino, Genoa, Sampdoria, a prescindere da un bacino d'utenza ridicolo verso altre realtà.
è chiaramente poi un discorso d'appartenenza...che prima nel calcio aveva un gran bel perchè (noi siamo sempre stati una curva di zozzi a supporto di una società che rappresentava una città di indole ribelle che era la negazione dei poteri forti) e che ora invece è una negazione in termini, perchè noi col calcio moderno ci s'entra come un cazzo bello duro con una novantenne e non c'è più modo di farci la guerra e piano piano ci siamo assuefatti.
ma noi come tutti eh...gli stadi nuovi paradossalmente saranno la fine definitiva di quello che venti, trent'anni fa ti faceva andare allo stadio di Livorno.
Spinelli come giustamente detto, in tutto questo ci s'è infilato alla perfezione, perchè è riuscito ad allontanare la gente che credeva comunque nel Livorno dei tempi che furono e non riuscirà mai a coinvolgere il nuovo spettatore-cliente che in tutte le altre piazze d'Italia (e non solo) sta sostituendo il tifoso per come siamo stati noi.
amen.
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Re: I Have A Dream

Messaggioda zuppalombarda » 06/04/2016, 20:26

Grande Piazza un'analisi perfetta e lucida, si vede che anche te soffri per le condizioni mutate, ma tant'è cosi vogliono e noi ci possiamo fare ben poco, certo il calcio
che conta oggi è questo, per la passione vera bisogna cambiare sport, che ne sò pallanuoto, Rugby, ecc. oppure guardare alle realtà calcistiche minori, cioè dove meno
c'è interesse economico ci sarà di conseguenza solo autentica passione sportiva.
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Re: I Have A Dream

Messaggioda molonovo » 06/04/2016, 22:26

Io mi sono sempre chiesto una cosa:quanto ha influito sulla china che ha preso la curva il fatto che le brigate hanno abbandonato in modo così netto e improvviso la guida della curva stessa.
Anche altre curve hanno visto sciogliersi i gruppi guida storici ma, credo, solo da noi la cosa ha creato una voragine così profonda tra un pre e un post brigate.
Il mancato passaggio di testimone ad una nuova generazione all` altezza della precedente è dovuto solo alle mutate condizioni del tifo in generale? (Repressione)
Alla stessa mancanza di ricambio generazionale che ha fatto mancare del tutto la nuova generazione?
Io temo che oltre ai fattori giustamente elencati nei post precedenti, moda,pancia piena, antispinellismo, abbia avuto un peso anche la mancata trasmissione di un certo tipo di mentalità che solo con le brigate abbiamo avuto, e che solo le brigate potevano lasciare in eredità.
Di questa mentalità le presenze allo stadio erano solo una consequenza.
Allo stadio (in casa e fuori) ci andavano tutti perché era coinvolgente,sorprendente,esaltante,perché avevi la sensazione che belli come noi un c'è n`era, perché ogni volta sapevi che saresti comunque tornato a casa vincitore, anche se il livorno avesse perso.
Boh,forse confondo cause ed effetti, ma rimango con la spiacevole sensazione di una irripetibile occasione persa...
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Re: I Have A Dream

Messaggioda zottoli » 07/04/2016, 11:31

è un ber casino questo argomento perché chiaramente riguarda cambiamenti epocali della società in generale
e livorno città non è diverso da altri posti
poi noi si ragiona ma la gente invecchia e crepa e chi viene dopo vede un mondo molto diverso
gli ultras 77, la fossa, i fedayn e gli altri che coloravano la nord coi loro striscioni non ci sono più non solo come gruppi ma anche come persone...tra chi si è levato di ulo, chi ha problemi veri, chi le palle piene der carcio, i reduci sono sparsi qua e là a gruppetti in gradinata
i giovani sono pochi e sono molti meno rispetto a quelli nati nei 60/70 e questo incide sulle presenze allo stadio e sul trasmettere un amore e una tradizione
mediamente in passato ogni 5 anni nascevano tra maschi e femmine 12/13 mila persone
oggi in 5 anni m+f si è sui 6mila più o meno la metà
sono di meno ed è obiettivamente parecchio più difficile tenere vivo il tifo
probabilmente questi ultimi quindici anni sono stati pure anni "facili" dal punto di vista sportivo che la B e la A hanno ben altro richiamo sui giovani
se ci aggiungiamo il calcio in tv, le playstascion, messi ronaldo ibrahimovic e chi verrà ar posto loro, i tornelli le schedature i daspo etcetc è proprio dura tenere in piedi il tifo oggi
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Re: I Have A Dream

Messaggioda spiritual » 07/04/2016, 12:52

è vero Molonovo, profondamente vero quello che dici.
Si doveva venì più di un'ora prima allo stadio perché si voleva il nostro posto nel gruppo dove s'era. Ogni volta era festa, anche quando non si vinceva, perché solo a legge gli striscioni, a cantà i cori, a sentirsi non estranei l'uno all'altro, come succede ora e nella normalità delle cose, ma come un'unica entità, tutti amici, tutti compagni, anche solo per tutto questo ti sentivi speciale.
Hai perfettamente ragione: fondamentalmente era il clima all'interno della curva. E quando a Spezia i bianconeri fecero il terzo go uno degli incitatori dei cori urlava e pretendeva che si urlasse più forte. E se avessero fatto il quarto ancora di più.
Si mostrava a giro per tutta l'Italia la "livornesità": il nostro modo inimitabile di essere goliardici e di avere una concezione solidale della società.
Hai detto scansati...
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Re: I Have A Dream

Messaggioda pottineamorte » 07/04/2016, 14:17

Io però non credo che la situazione sia irreparabile. È vero, il calcio è cambiato, così come la società nel suo insieme, però ogni fine settimana leggo i dati sulla Serie C e leggo di stadi pieni o quasi in realtà come Alessandria, Foggia, perfino Arezzo! Tutte piazze che non hanno niente in più rispetto a Livorno e mi sono limitato volutamente alla C, per dire come non sia la categoria a fare la differenza, ma anche in B potrei fare esempi simili. Al di là dei discorsi che ho fatto in precedenza, credo che molti tifosi del Livorno siano ormai assuefatti, a tratti nauseati, dall'attuale corso della società. Non mi riferisco soltanto a Spinelli inteso come persona e come presidente, ma a tutti gli annessi e connessi della sua gestione che, come le stagioni, si ripresentano ciclicamente. Le solite sparate trite e ritrite sul voler andare via, le squadre allestite senza criterio, nessun tentativo di coinvolgere città e tifosi e, nel complesso, una diffusa sensazione di disinteresse. È come se venisse trasmessa l'idea di non partire mai alla pari degli altri, non so se mi spiego. Vedi il Latina della situazione che prende Olivera e Scaglia e pensi: "Beati loro. Noi prenderemo i soliti raccattati in funzione del loro prezzo, non certo della loro collocazione tattica". Questo rinunciare a priori a competere, puntando esclusivamente sul vivacchiare, non può non scoraggiare. E con competere non intendo per forza lottare per vincere, ma almeno potersi giocare a testa alta i campionati, anche solo per salvarsi. Per questo, sono sicuro che, con una nuova proprietà e con una nuova dirigenza, moltissimi tifosi tornerebbero al Picchi stabilmente, anche in Lega Pro e con una squadra magari da metà classifica, ma comunque fatta con un criterio e non a cazzo di cane. Di certo, questo non risolverebbe tutti i problemi. Forse il Livorno in parte "tornerebbe di moda", scusate se insisto sull'espressione, ma quelli che dal 2008 sono scomparsi non tornerebbero più, così come quelli che ora ti prendono per il culo se vai allo stadio. Di certo, il ciclo Spinelli deve finire, nella vita tutto inizia e tutto termina
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Re: I Have A Dream

Messaggioda zuppalombarda » 07/04/2016, 16:24

Ai miei tempi bene o male a calcio giovavamo tutti, per strada, nei cortili nelle pinete, a scuola, poi c'era chi proseguiva nelle squadre giovanili e chi si poneva in evidenza
per una carriera che spesso finiva presto per via dello studio, del lavoro o di una fidanzata che rimaneva incinta..... Io ho giocato sino ad un certo livello, poi siccome
non ero un cuor di leone alle prime botte cattive che mi hanno rifilato ho fatto festa, continuando però nei tornei aziendali nelle gabbionate ecc. Questo per dire che se
oggi un ragazzo fa surf, palestra , pesi ecc. è evidente che segua il calcio per indotto e non per piacere o competenza. Cambiano i tempi e le persone, quando dite che il
Livorno calcio era una moda, anche diverse donne lo seguivano, con quale competenza non si sà ma lo seguivano, ed allora se la realtà è questa non ci resta che accettarla,
certo che il laido ci ha messo del suo per levare ogni forma di entusiasmo, fra il Livorno di un tempo ed il Livorno di Spinelli esiste la stessa differenza che fare l'amore con una
turista fiorentina e scopare una farda della stazione!!

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