I Have A Dream

mastacchi
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I Have A Dream

Messaggioda mastacchi » 02/04/2016, 23:40

di calcio gio'ato un ne posso parla', la situazione è triste, l'uni'o rimedio è sogna'!
Sognare che la città si riprenda la squadra e che la fine d'una storia sia l'inizio di una più bella...
Inzomma, alla fine mi son fatto un ber film!


caro presidente,
(ci scuserai su continuiamo a chiamarti presidente, ma ormai sai che noi livornesi siamo più attenti alla sostanza che alla forma)
prima di tutto ti ringraziamo per il percorso che abbiamo fatto insieme: la nostra squadra ha raggiunto con te traguardi eccezionali e nessuno potrà mai negare il tuo contributo essenziale; si può dire senza timore di smentita che tu sia stato il più grande presidente della storia del calcio a Livorno (IPGP, come diceva uno dei più grandi conoscitori e divulgatori del calcio labronico).

E’ però arrivato il momento che si rifletta sullo stato attuale del calcio nella nostra città e si traggano delle conclusioni. Da anni ormai il senso di appartenenza tra città e squadra è andato calando, riflettendosi anche nettamente sulle presenze allo stadio e in trasferta.

Anche in questo il tuo contributo è sicuramente decisivo: scarsi investimenti, cessioni importanti mai adeguatamente sostituite, una gestione sempre più attenta al bilancio e agli equilibri economici, e perciò mai capace di uno scarto di passione, di dare una scossa ad un ambiente ormai adagiato sulla “autogestione finanziaria” e sull’indubbia competenza di un presidente per il quale ormai qualsiasi spesa per la squadra rappresenta solo “un bagno di sangue” economico-finanziario; se a ciò si aggiungono gli indiscutibili errori imprenditoriali e tecnici che hanno portato alla catastrofica situazione attuale, è chiaro che le tue responsabilità sono enormi, e non da quest’anno.

Adesso i risultati dicono che l’autogestione finanziaria porta alla Lega Pro: ci riporti dove ci hai preso, ma dopo quasi vent’anni indimenticabili per tutti noi. Questo non deve spaventarci, il calcio è fatto così, si vive di cicli, e permettici di dire che il tuo ciclo a Livorno si debba chiudere qui: senza drammi, senza dimenticare le soddisfazioni che abbiamo vissuto, ma con speranza e impulsi positivi per il futuro.

Eccoci a noi, quindi: in C ci hai preso, in Lega Pro ci lasci, un bellissimo viaggio, ma senza più debiti di riconoscenza; a noi le soddisfazioni calcistiche e il ricordo fantastico di una città e di una squadra il cui cuore ha battuto all’unisono per tanti anni sotto gli occhi ammirati del mondo, a te il successo imprenditoriale. Ora è necessario dirci addio, ma non senza condizioni.

Per non dilapidare ulteriormente la tua credibilità, hai il dovere di farti da parte in modo chiaro e rapido: l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno sono estenuanti trattative (spesso gestite al rialzo in maniera incomprensibile, visto lo scarsissimo valore patrimoniale delle proprietà societarie) con improbabili gruppi imprenditoriali allettati da non si sa quali elementi, che logorerebbero ulteriormente il rapporto tra città e squadra.

Noi livornesi abbiamo persone dalle quali ci siamo sempre sentiti rappresentati in questi anni, negli stadi del mondo e per le strade: livornesi come Protti e Lucarelli hanno permeato dell’amore per la bandiera amaranto e per la città la loro vita sportiva e di uomini.

Ecco quindi cosa ti chiediamo: nel caso questa gente “nostra” se la sentisse di prendersi sulle spalle la responsabilità del futuro della squadra e della società, compito certamente non facile, ma nel quale potrebbero trovare la condivisione della città intera, tu accetta di uscire di scena senza contropartite: consegna la società ai nostri fiduciari e lascia a loro il compito di traghettarla, con l’aiuto delle istituzioni verso una nuova proprietà. Il giocattolo-Livorno è stato ben spremuto, in questi anni avrai avuto i tuoi tornaconti politici ed economici: adesso è il momento di lasciare senza cercare ritorni economici.

Cercare di restare in sella in questo momento, impostare trattative economiche, da parte tua sarebbe, per i livornesi, come speculare sul loro dolore sportivo: la tua credibilità di uomo e di imprenditore si deteriorerebbe ulteriormente, nuocendo gravemente ai tuoi stessi interessi; né noi livornesi potremmo tollerare che la città continui a fare affari con chi specula sulle disgrazie del Livorno.

Meglio quindi guardare con fiducia ed ottimismo al futuro, e lasciare le chiavi della società in buone mani, nella coscienza che la tua convenienza in quanto a profitti e ad esposizione mediatica in tutti questi anni ha ampiamente ripagato gli investimenti sostenuti, rendendo inutile e anche ingiusta una rivendicazione economica per la cessione della squadra.

Grazie di tutto presidente, e ora si accomodi in panchina, per favore: prima che sia troppo tardi per lasciarci da persone civili.

Ir Popolo Amaranto
amarantoxsempre
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Re: I Have A Dream

Messaggioda amarantoxsempre » 03/04/2016, 0:20

Confermo tutto. E firmo anch'io. Grazie Spinelli e ADDIO.
_____________________________________________________Vale la pena di lottare solo per le cose senza le quali non vale la pena di vivere.________________________________________________
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piazzamagenta
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Re: I Have A Dream

Messaggioda piazzamagenta » 03/04/2016, 14:12

troppo leggero...
i ringraziamenti a uno che t'ha fatto andà a fogo qualsiasi cosa anche quando le cose andavano bene (per dire il podio: "sono stanco me ne vado" refrain iniziato già al primo anno di A; la cacciata di Donadoni per farci capire che non si sarebbe mai potuto sognà; la voglia d'uscì in Uefa perchè costava troppo), per me sono una cosa che non sta nè in cielo nè in terra, visto che s'è abbondantemente rifatto del bello e il buono fatto (cit.) con delle merdate che aggiornate a questa annata disastrosa, superano ogni limite.
fra l'altro è riuscito, complice il cambiamento dei tempi negli stadi (e nel mondo del pallone) e la crisi senza fine di una città, a tirare fuori il peggio dai livornesi, accentuandone gli aspetti negativi quali il ritrovarsi a mendicare a testa bassa e disintegrando quell'orgoglio che ci era sempre appartenuto e al quale non abbiamo mai rinunciato nemmeno fallendo a ripetizione e con altri capitani al comando, che non avevano neanche gli occhi per piangere, a differenza dello Stronzo che da quanti soldi c'ha, butta le milionate sul tavolo da gio'o di Montecarlo, salvo investire gli spiccioli sul Livorno, che è bene ricordarlo, per lui è sempre stato fonte di guadagno.
quello che poi non gli perdonerò mai, è che ha sempre trattato come sua una cosa che non ha mai neanche capito cosa fosse e che in realtà è solo della gente di Livorno; è Spinelli che fa parte della storia del Livorno, non il Livorno che fa parte della storia di Spinelli.
detto questo, che faccia un po' come cazzo gli pare, tanto ormai sono poche le cose che non ha devastato; se Totò Riina scappa di galera e compra il Livorno, vado a tirà i razzi in Piazza della Repubblica.
e ri'ordatevi una cosa: ci lascerà PEGGIO di come c'ha trovato...e ce ne voleva a dilapidare un capitale come quello che s'era ritrovato.
già, perchè alla fine della fiera, erano anni che si portava più gente allo stadio di Palermo e Catania messe insieme e s'era un pubblico da serie A con 3-4 categorie di differenza; per fare le trasferte che si faceva noi (arrapandosi per una promozione dal CND alla C2), c'è voluto che scendessero in C piazze come Napoli e Firenze.
quindi un stiamo troppo attenti alle parole...la frase giusta è solo una da dirgli: Spinelli der cazzo....e ti devi levà di 'ulooooo!!!
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Re: I Have A Dream

Messaggioda zuppalombarda » 03/04/2016, 14:49

Caro Mastacchi, dopo aver letto il tuo "articolo" devo dire di essermi sentito d'accordo con te su quanto esposto, ma poi ho letto l'intevento di Piazza ed allora ho ribaltato
il giudizio, sei stato troppo leggero, Piazza ha affondato la lama e sono venute fuori tante verità, aldilà delle pacatezze e delle ragionevolezze. Gli uomini non sono tutti
uguali: Donadoni per esempio se ancora doveva dimostrare qualcosa per essere definito un grande uomo lo ha fatto aiutando l'ex milanista Anguilletti caduto in miseria ed
a cui era stata messa all'asta la casa ridandogliela. Sull'uomo Spinelli io stenderei un velo, parla per lui il solo fatto che trattasi di abituale giocatore d'azzardo sui tavoli
del casinò di Montecarlo, forse basta solo questo. I precedenti di Genova stanno lì a confermare ancora di più che quello che sta accadendo ora da noi non è una combine
di sfortuna, di sbagli, ma una scellerata e deliberata corsa al massacro, i cui esiti li viviamo noi sulla nostra pelle e non lui che una volta levatosi di ulo forse se la riderà
alle nostre spalle.
neuromante
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Re: I Have A Dream

Messaggioda neuromante » 03/04/2016, 15:58

quoto piazza fino all'ultimo.
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Re: I Have A Dream

Messaggioda etruria » 03/04/2016, 16:32

Bravo Piazza
Ti quoto dall' inizio alla fine.

Finalmente un intervento da vero livornese
Noi siamo gente orgogliosa
Non siamo roba da piagnisteo
AMARANTO ETERNO FASCINO

REPUBBLICA SOCIALISTA TOSCANA

TE LO DI'O AVANTI,SE UN ISTAI ATTENTO TI PRENDO A PEDATONI SUR GROPPONE:HAI 'NTESO?
pottineamorte
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Re: I Have A Dream

Messaggioda pottineamorte » 03/04/2016, 19:09

piazzamagenta ha scritto:troppo leggero...
i ringraziamenti a uno che t'ha fatto andà a fogo qualsiasi cosa anche quando le cose andavano bene (per dire il podio: "sono stanco me ne vado" refrain iniziato già al primo anno di A; la cacciata di Donadoni per farci capire che non si sarebbe mai potuto sognà; la voglia d'uscì in Uefa perchè costava troppo), per me sono una cosa che non sta nè in cielo nè in terra, visto che s'è abbondantemente rifatto del bello e il buono fatto (cit.) con delle merdate che aggiornate a questa annata disastrosa, superano ogni limite.
fra l'altro è riuscito, complice il cambiamento dei tempi negli stadi (e nel mondo del pallone) e la crisi senza fine di una città, a tirare fuori il peggio dai livornesi, accentuandone gli aspetti negativi quali il ritrovarsi a mendicare a testa bassa e disintegrando quell'orgoglio che ci era sempre appartenuto e al quale non abbiamo mai rinunciato nemmeno fallendo a ripetizione e con altri capitani al comando, che non avevano neanche gli occhi per piangere, a differenza dello Stronzo che da quanti soldi c'ha, butta le milionate sul tavolo da gio'o di Montecarlo, salvo investire gli spiccioli sul Livorno, che è bene ricordarlo, per lui è sempre stato fonte di guadagno.
quello che poi non gli perdonerò mai, è che ha sempre trattato come sua una cosa che non ha mai neanche capito cosa fosse e che in realtà è solo della gente di Livorno; è Spinelli che fa parte della storia del Livorno, non il Livorno che fa parte della storia di Spinelli.
detto questo, che faccia un po' come cazzo gli pare, tanto ormai sono poche le cose che non ha devastato; se Totò Riina scappa di galera e compra il Livorno, vado a tirà i razzi in Piazza della Repubblica.
e ri'ordatevi una cosa: ci lascerà PEGGIO di come c'ha trovato...e ce ne voleva a dilapidare un capitale come quello che s'era ritrovato.
già, perchè alla fine della fiera, erano anni che si portava più gente allo stadio di Palermo e Catania messe insieme e s'era un pubblico da serie A con 3-4 categorie di differenza; per fare le trasferte che si faceva noi (arrapandosi per una promozione dal CND alla C2), c'è voluto che scendessero in C piazze come Napoli e Firenze.
quindi un stiamo troppo attenti alle parole...la frase giusta è solo una da dirgli: Spinelli der cazzo....e ti devi levà di 'ulooooo!!!

Piazza, come dissi a suo tempo, sei sostanzialmente quanto stilisticamente impeccabile. Il grande merito di Spinelli è stato il culo di mettere in campo insieme Protti e Lucarelli.
Spero di riuscire, un giorno, a vedere una partita allo stadio in tua presenza
tagarolo
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Re: I Have A Dream

Messaggioda tagarolo » 03/04/2016, 19:26

Io invece lo mando affanculo...ci ha fatto sta bene....grazie a Igor e cristiano....se fatto pubblicità Gratis in tutto il mondo......ha guadagnato i suoi giusti soldi....e soprattutto da quando la curva è morta....ha semplicemente preso per ir culo disprezzando tifosi e città....
Vatteloastroncaberculo ......
Poncino
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Re: I Have A Dream

Messaggioda Poncino » 03/04/2016, 22:31

Certo che chi tifa Livorno ha la sofferenza sportiva nelle vene,fa parte del nostro dna,in questi anni ci siamo tolti delle soddisfazioni e non voglio ammettere a me stesso che é finito un ciclo in maniera troppo dura e irriverente ,abbandonati al nostro destino da tutto e tutti e se proprio devo sognare mi accontenterei di tornare tra un paio di anni in serie B con un entusiasmo e una societá degna di Livorno e dei Livornesi......no macchè!
spiritual
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Re: I Have A Dream

Messaggioda spiritual » 04/04/2016, 17:36

stimo Piazza, e leggo sempre con particolare interesse i suoi messaggi che hanno la costanza di essere forti, ma ponderati.
In questo caso però mi associo a Mastacchi. Il suo è un messaggio che potrebbe essere pubblicato e forse non tutti vi hanno letto quel velo di ironia che io ci trovo e che non può essere più palese in una comunicazione di quel carattere.
Stiamo vivendo un periodo di particolare amarezza, ma l'analisi obiettiva non può, a parer mio, essere impietosa come quella di Piazza. Nessun presidente è un mecenate. Tutti ci vogliono guadagnare, in un modo o in un altro (ritorni economici da altri fonti o ritorni d'immagine). Tutte le piazze fanno ai presidenti le nostre stesse richieste e sono state nella maggior parte deluse. Sicuramente molto di più di noi. Questo è un dato oggettivo.
Avrebbe potuto fare anche di più, questo sicuramente, perché ne ha indovinate tante per capacità e per scazzate, ma spesso ha dilapidato piccoli capolavori con grandi caate.
L'uomo è umorale e spesso si è fatto prendere la mano da impulsi negativi.
Non faccio il suo avvocato d'ufficio, ma io sono così. Cerco l'obiettività sempre, anche nelle circostanze dove non mi torna comodo e sarebbe più facile restare nel mucchio. Con Donadoni ha fatto una stronzata gigantesca. Come uomo e come presidente. Dall'altra parte un signore che si è dimostrato tale. A me Donadoni piaceva anche prima, per il suo modo di non voler essere personaggio, come tanti suoi colleghi montati. Dopo mi è piaciuto anche di più. Ma, siate sinceri: a quanti livornesi prima piaceva Donadoni? Sui muri si leggevano un bel numero di scritte di andarsene, perché schiavo di Berlusconi. Gli ultras non l'hanno mai accettato.
E quanti livornesi hanno manifestato stima ed entusiasmo per Spinelli, anche negli anni migliori? In realtà per molti anni il comportamento della massa più rumorosa è stato tiepido, se non freddo, nei suoi confronti. "Spinelli da fumà, la Nord esulta" era il massimo saluto che gli veniva rivolto. Era un complimento, sicuramente ganzo, ma quando siamo andati in serie A potevamo essere un po' più calorosi. Dopo è sempre stato un atteggiamento avverso nei suoi confronti, anche oltre il dovuto.
Finisco dicendo che il gesto politico che suggerisce Mastacchi sarebbe un grande addio di un grande presidente. Mastacchi è bravo a prospettare la grandezza della cosa e per questo il suo messaggio è notevole e dovrebbe avere un'ufficializzazione pubblica.

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