Libri: consigli e recensioni

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Picat Re
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Re: Libri: consigli e recensioni

Messaggioda Picat Re » 13/07/2019, 14:03

piazzamagenta ha scritto:solo per dì che ho letto Borges (Finzioni e L' Aleph) e sono stato furminato.
a parte che quarche racconto l'ho dovuto rilegge 5-6 volte perchè un c'avevo capito un cazzo, è difficile come po'i, ma lui è veramente uno spetta'olo.
un gradino sotto (e non potrebbe esse artrimenti perchè pari livello ce n'è po'i, ma si vede l'influenze e le rielabora bene) 2666 di Bolano.
di tutt'artro genere: La Baia di Michener, che fra l'artro è vecchiotto ma bello esagerato.

p.s. quelli di Borges saranno 200 pagine a esagerà, quell'artri due superano le 1000 agili; però il tempo di lettura grossomodo è lo stesso.


Lessi Finzioni molto tempo fa, rimasi molto impressionato da "Tlon, Uqbar, Orbis Tertius": credo sia tornato il momento di rileggerlo, perché quel racconto da solo lo ricordo come un capolavoro.
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piazzamagenta
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Re: Libri: consigli e recensioni

Messaggioda piazzamagenta » 11/10/2019, 23:19

Letto L’istituto di King, molto bello, fulminato in 3 giorni.
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Re: Libri: consigli e recensioni

Messaggioda molonovo » 24/04/2020, 15:04

Ritiro su questo tipic per segnalare un libro a mio parere molto interessante. Parlo de "i traditori" di Giancarlo de Cataldo. Un romanzo storico/spy-story/romanzo formativo ambientato nel contesto delle guerre di indipendenza che portarono alla nascita dell' Italia.
La trama si sviluppa intorno alle vicende di un gruppo di persone ( cospiratori, carbonari, nobili inglesi, pittori preraffaelliti, cultori dell' occulto, camorristi, mafiosi) coinvolte/travolte dalle vicende storiche dell' Unità d' Italia. Accanto alla centralissima figura di Mazzini fanno capolino altri personaggi storici, da Cavour a Pisacane, da Bixio a d' Azeglio, su ognuno dei quali viene accesa una luce di realtà che ce li fa conoscere al di là della storiografia ufficiale. A me ha ricordato, con le dovute proporzioni rispetto a quello che reputo un capolavoro, Q di Luther blisset. Se qualcuno di voi lo avesse letto mi farebbe piacere sentire la vostra opinione.
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Re: Libri: consigli e recensioni

Messaggioda piazzamagenta » 03/05/2020, 15:06

molonovo ha scritto:Ritiro su questo tipic per segnalare un libro a mio parere molto interessante. Parlo de "i traditori" di Giancarlo de Cataldo. Un romanzo storico/spy-story/romanzo formativo ambientato nel contesto delle guerre di indipendenza che portarono alla nascita dell' Italia.
La trama si sviluppa intorno alle vicende di un gruppo di persone ( cospiratori, carbonari, nobili inglesi, pittori preraffaelliti, cultori dell' occulto, camorristi, mafiosi) coinvolte/travolte dalle vicende storiche dell' Unità d' Italia. Accanto alla centralissima figura di Mazzini fanno capolino altri personaggi storici, da Cavour a Pisacane, da Bixio a d' Azeglio, su ognuno dei quali viene accesa una luce di realtà che ce li fa conoscere al di là della storiografia ufficiale. A me ha ricordato, con le dovute proporzioni rispetto a quello che reputo un capolavoro, Q di Luther blisset. Se qualcuno di voi lo avesse letto mi farebbe piacere sentire la vostra opinione.


Non ho letto nessuno dei due...del primo non ho neanche mai sentito parlare, ma mi hai incuriosito.
Sono arrivato a meno di 20 libri che ho già e devo ancora leggere (non ho più comprato nulla perché ce ne avevo una cinquantina da iniziare e ogni volta compravo altra roba e non smaltivo mai) ed è giunto il momento di ricominciare con le compere.

Ho appena finito di leggere La partita di Trellini.
La partita in questione è Italia-Brasile 3-2 del mondiale dell’82.
È un libro fatto molto bene, che spiega anche nel dettaglio come e chi in quel periodo ha iniziato a cambiare il calcio, portandolo da sport a business.
È ricostruito molto bene tutto il contesto, i protagonisti, le comparse, il mondo dei giornalisti, l’atmosfera....
consigliato alla grande, da un argomento di cui si è parlato in tutti i modi, Trellini riesce ad essere originale e interessante.
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Re: Libri: consigli e recensioni

Messaggioda Fortore 2 » 07/06/2020, 12:52

Se avete voglia di incazzarvi e di valutare un aspetto che ci fa essere un paese senza speranza, leggete " Io sono il Potere " uscito nelle scorse settimane.

È la cronostoria di un sottosegretario di un ministero che spiega dettagliatamente come e perché vengono fatte le norme in Italia e come e perché vengono bloccate. Vengono fuori interessi assurdi e talvolta anche ridicoli, dai quali si capisce che abbiamo veramente poche speranze di rialzare la testa. Molto più grave de La Casta.
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Re: Libri: consigli e recensioni

Messaggioda molonovo » 07/06/2020, 16:54

Fortore 2 ha scritto:Se avete voglia di incazzarvi e di valutare un aspetto che ci fa essere un paese senza speranza, leggete " Io sono il Potere " uscito nelle scorse settimane.

È la cronostoria di un sottosegretario di un ministero che spiega dettagliatamente come e perché vengono fatte le norme in Italia e come e perché vengono bloccate. Vengono fuori interessi assurdi e talvolta anche ridicoli, dai quali si capisce che abbiamo veramente poche speranze di rialzare la testa. Molto più grave de La Casta.

Mi hai fatto venire in mente la storia di quell' onorevole calabrese ai tempi del berlusca che quando vinceva le elezioni e doveva trasferirsi a Roma faceva attivare la linea aerea Roma- Lamezia (mi sembra) per tornarsene a casa più velocemente per il weekend. Linea che in pratica aveva solo lui come fruitore
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Re: Libri: consigli e recensioni

Messaggioda piazzamagenta » 29/06/2020, 9:55

non mi ricordo se ne avevo già parlato, in caso non fa male comunque ricordarlo:
Marco Philopat: La banda Bellini
Nascosto in un'ambulanza da tre giorni, Giusva tiene l'indice sul grilletto di un fucile da cecchino. Molti sono i conti da saldare. L'uomo da uccidere è Andrea Bellini, biondo, capelli lunghi, un metro e novanta, trench e gli immancabili Ray-Ban. Da anni è a capo del più temuto servizio d'ordine del movimento a Milano, una banda di quartiere che ha scelto la strada della politicizzazione e della militanza, con l'idea di non essere "servi di nessuno" e le immagini del "Mucchio selvaggio" di Peckinpah nella testa... "La banda Bellini" ci trasporta nel contesto e nella testa dei suoi personaggi con la stessa spavalderia, la stessa passione selvatica e tanto cinematografica che fu il sale di quell'epoca. Qui in una nuova edizione rivista parola dopo parola, alla quale si sono aggiunti diversi episodi ancora sconosciuti che Andrea Bellini ha voluto finalmente svelare.

il Bellini del titolo è lui:
https://www.ugomariatassinari.it/andrea-bellini/

mentre l'autore è lui (nell'intervista parla anche del fulminato di Giovanni Lindo Ferretti, dicendo cose che condivido in toto):
https://www.rollingstone.it/cultura/int ... na/503675/

ha scritto anche Costretti a sanguinare:
Lui suona in una band, provoca i benpensanti e scrive invettive contro il futuro, ha lo sguardo allucinato e, sulla schiena del giubbotto, la scritta “Costretti a sanguinare”. Una narrazione senza virgole e senza pause, come avviene nei dialoghi più appassionati, un flusso di coscienza a strappi, simile al balbettio di un oratore concitato, un libro autobiografico che tenta di trovare l’eco di un moto collettivo. Una testimonianza urlata sul punk italiano che ha segnato un drammatico passaggio d’epoca, modificando per sempre l’immaginario e la critica all’omologazione. Un testo febbrile che mette in scena la rabbia e lotta per la sopravvivenza di migliaia di giovanissimi che frequentavano lo storico centro sociale Virus di via Correggio 18, quando Milano era una delle capitali del punk in Europa. Come in un romanzo, ricco di episodi esilaranti e di situazioni limite, qui si corre a tutta velocità lungo otto anni, dal 1977 al 1984, sulla linea di una fragile etica metropolitana per ribelli di ieri e di oggi. Riscritto e aggiornato dall’autore con nuovo carburante narrativo, Costretti a sanguinare continua il suo resistente viaggio editoriale alla caccia di lettori che vogliono provare a cambiare il mondo e il proprio destino.

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