salvini: chi è costui?

spiritual
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Re: salvini: chi è costui?

Messaggioda spiritual » 07/12/2018, 0:30

Groove
sono perfettamente d'accordo con te. Il problema è la rifondazione del PD in un partito nuovo che parli a sinistra e interpreti comunque le particolarità di una società capitalistica negli anni 2000. Perché ricordiamoci che la verità è questa, altrimenti si fanno tanti discorsi teorici e ideali che non sono attinenti con la realtà e finiscono solo per annoiare tutta la massa dei giovani che più che un'identità politica ben definita cerca un leader e la soluzione dei problemi quotidiani che si presentano.
Ma quale leader può far coagulare PD e altre realtà di sinistra in un movimento nuovo, dinamico, che comunque mantenga i connotati fondamentali che contraddistinguono il pensiero di sinistra?
Purtroppo non riesco a trovarlo nei politici, ma non mi viene lo spunto neanche cercando nella società civile. Ci vorrebbe un giovane tipo Pizzarotti, ma con molta più personalità.
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Groovecrack
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Re: salvini: chi è costui?

Messaggioda Groovecrack » 07/12/2018, 9:59

spiritual ha scritto:Groove
sono perfettamente d'accordo con te. Il problema è la rifondazione del PD in un partito nuovo che parli a sinistra e interpreti comunque le particolarità di una società capitalistica negli anni 2000. Perché ricordiamoci che la verità è questa, altrimenti si fanno tanti discorsi teorici e ideali che non sono attinenti con la realtà e finiscono solo per annoiare tutta la massa dei giovani che più che un'identità politica ben definita cerca un leader e la soluzione dei problemi quotidiani che si presentano.
Ma quale leader può far coagulare PD e altre realtà di sinistra in un movimento nuovo, dinamico, che comunque mantenga i connotati fondamentali che contraddistinguono il pensiero di sinistra?
Purtroppo non riesco a trovarlo nei politici, ma non mi viene lo spunto neanche cercando nella società civile. Ci vorrebbe un giovane tipo Pizzarotti, ma con molta più personalità.

chiaro che la società è cambiata... ma a parte la facciata "siamo la sinistra di vi, e di va" nei fatti il PD nn si distingue da forza italia(e da parecchi parecchi anni..)... ti posso parlare delle leggi sul lavoro, al favorire le lobbies del tabacco, agli accordi con le multinazionali per mandà a casa 10000 operai, per fa aprire le aziende all estero.... tra la società è cambiata,e comportarsi da capitalisti di destra, nel mezzo c è un bel pezzo di strada... raramente al pd gli ho visto fare scelte di sinistra, vicino al popolo e agli operai... uno come Landini sarebbe espulso per filo-terrorismo, nel PD ... rendiamosi conto cos è il PD
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nenciodamus
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Re: salvini: chi è costui?

Messaggioda nenciodamus » 07/12/2018, 10:27

Ma infatti i fascisti ci sono sempre stati. Ricordiamo che siamo l'unico paese belligerante che dopo la fine della guerra ha permesso la presenza in parlamento dei fascisti. Probabilmente groove ha ragione sull'errata percezione dell'aumento della destra nel mondo, e in particolare in italia ma quello che sicuramente è peggiorato è il senso di comunità, di civiltà e soprattutto non c'è mai stato un sentimento di unità nazionale prima ed europeo dopo. A livorno poi siamo Livornesi e non italiani, perchè italiani è di destra, che è la più grossa stronzata del mondo; talmente grande che equipara quella che se sei ricco non puoi essere di sinistra, e badate bene sono 2 stereotipi belli vividi (ci sono uguali dell'altro colore).
PEr la sinistra italiana vedo poco futuro, non ci sono personalità carismatiche.
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Groovecrack
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Re: salvini: chi è costui?

Messaggioda Groovecrack » 07/12/2018, 10:37

nenciodamus ha scritto:Ma infatti i fascisti ci sono sempre stati. Ricordiamo che siamo l'unico paese belligerante che dopo la fine della guerra ha permesso la presenza in parlamento dei fascisti. Probabilmente groove ha ragione sull'errata percezione dell'aumento della destra nel mondo, e in particolare in italia ma quello che sicuramente è peggiorato è il senso di comunità, di civiltà e soprattutto non c'è mai stato un sentimento di unità nazionale prima ed europeo dopo. A livorno poi siamo Livornesi e non italiani, perchè italiani è di destra, che è la più grossa stronzata del mondo; talmente grande che equipara quella che se sei ricco non puoi essere di sinistra, e badate bene sono 2 stereotipi belli vividi (ci sono uguali dell'altro colore).
PEr la sinistra italiana vedo poco futuro, non ci sono personalità carismatiche.

nn è tanto che è peggiorato il senso di comunità
è che hai lasciato ai fasci di legittimare le proprie posizioni(che sono infami di natura) ... e questo perchè la "sinistra" incarnata il PD in questi anni, ha smesso di difendere determinati principi,o lo ha fatto solo di facciata,quando poi gli interessi erano ben altri ... e quell'equilibrio di senso di comunità, bilanciandosi storicamente tra le due forze politiche principali, si è drasticamente spostato verso un peggioramento...
e continuando a nn realizzare quanto sia dannoso il PD per la sinistra e per l'italia, andrà sempre peggio...
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Re: salvini: chi è costui?

Messaggioda spiritual » 07/12/2018, 12:09

in una delle mie ricorrenti prove del nove mi chiedo cosa voglia dire al tempo d'oggi essere di sinistra. Penso a quando ero giovane, al movimento studentesco che in nome di una visone diversa del mondo, e pur tra mille contraddizioni, ha di fatto cambiato il modo di vivere. C'è una differenza enorme tra le società occidentali pre e post 68. E in quegli anni di guerra fredda esasperata, con la guerra nel Vietnam e altri focolai sparsi nel mondo, come se tutto facesse parte di un grande gioco al Risiko, ogni situazione diventava oggetto di un confronto tra "destra e sinistra". Ricordo che un giorno di quegli anni ero in un bar di Via della Madonna a vedere una partita, non so se degli europei o dei mondiali. Dettero un rigore all'Ungheria contro l'URSS. Un uomo sulla cinquantina accanto a me si alzò incazzato e se ne andò via, imprecando contro l'arbitro "fascione". La vittoria in rimonta negli 800 alle olimpiadi di Monaco di un americano, in ultima posizione all'ultimo giro, suscitò un contrastante tifo al bar sportivo in Piazza Mazzini dov'ero ad assistere. Ricordo i capi del movimento studentesco con i giacconi verdi: erano granitici, integralisti nel modo di pensare e di rapportarsi a noi studenti della massa. Qualcuno di loro lo vedo vivere apparentemente tranquillo e soddisfatto nella società di oggi, nella società dei consumi, e mi fa pensare a "Compagno di scuola", la canzone di Venditti che alla fine mi fa inevitabilmente provare i brividi e la voglia di emozionarmi pensando che metaforicamente "io non sono entrato a lavorare in banca". Io mi sento sempre quello di un tempo con la stessa, identica, voglia di allora di un mondo diverso, un mondo giusto dove i più deboli non siano trattati come tali e i potenti non debbano avere il diritto di decidere la sorte degli altri.
Questa lunga premessa per dire che oggi in un sistema mondiale dove impera solo il capitalismo, dove il modello comunista si è dissolto, dimostrando la difficoltà di tradurre in pratica un mondo ideale, salvaguardandone gli aspetti fondamentali dall'egoismo e dagli altri difetti insiti nell'uomo, parlare di destra o sinistra non ha più significato. Ha significato invece parlare di COMPORTAMENTI DI DESTRA E DI SINISTRA. Si critica il PD e tutta la sinistra italiana dalla Bolognina in poi senza capire che in questa società priva di un modello alternativo politico reale, i partiti, i movimenti, che si sentono portatori di "comportamenti di sinistra" inevitabilmente devono operare nell'ottica nell'economia di mercato, cercando di ottimizzare tutto per garantire il benessere ai cittadini. Questo diventa lo scopo principale, auspicato da tutti. Non può essere altrimenti! E per questo obiettivo, in una nazione storicamente con "comportamenti di destra" per l'esasperato INDIVIDUALISMO che contraddistingue i cittadini, per l'assenza DI SENSO DELLO STATO diffuso a tutti i livelli, in un tale contesto diventa inevitabile cercare il consenso della fascia di popolazione che sta nel mezzo. La massa grigia che non è informata, che guarda quello che le interessa, che ha un occhio di riguardo per il leader che più la convince. E spesso è necessario allearsi con forze che per un motivo o un altro non sono di sinistra, ma si sono staccate dall'altra parte.
La sinistra non ha fatto la sinistra? E' vero. Sicuramente poteva fare meglio, sicuramente in questi 20 anni sono stati compiuti molti errori, ma ci chiediamo quanto realmente avrebbe potuto fare di più con maggioranze troppo composite e sempre inevitabilmente risicate. Ci ricordiamo dell'eroica Montalcini?
Non comprendiamo che ogni vittoria alle elezioni dei partiti di centrosinistra (non di sinistra; quelli non hanno mai raggiunto la doppia cifra) non è mai stata una VERA VITTORIA, ma solo AVER SOTTRATTO alla meglio la vittoria alla destra?
Vogliamo una sinistra pura che non accetti compromessi? Non l'avremo mai e vinceranno Berlusconi, Salvini e poi chissà chi.
Piuttosto che con loschi figuri di cui sopra, mi sento più sicuro con quelli del PD, anche se a gran parte di loro mi sentirei di dirne quattro (e comunque in estate, alla festa dell'Unità, salendo a sorpresa sul palco e iniziando deciso con i miei commenti, un po' di timore l'ho creato).
Con tutto ciò mi auguro che da questa crisi che ha fatto toccare il fondo si risalga con un soggetto nuovo, dinamico, aperto non al politichese ma agli aspetti quotidiani di una realtà che spesso non difende i giusti dai profittatori. Ma non scandalizziamoci se il messaggio sarà rivolto a una massa elettorale più ampia della ristretta comunità di sinistra e se avrà anche contenuti meno ortodossi.
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Re: salvini: chi è costui?

Messaggioda Groovecrack » 07/12/2018, 12:22

ti porto un'analogia:
quando si dice "la verità sta nel mezzo" occorre che 2 parti abbiano due visioni contrapposte..se uno dice Bianco e l'altra dice Nero.. alla fine si arriverà un Grigio..... ma se una parte, volendo dimostrare di essere più "saggia" dice Grigio e l'altra parte continua a dire Nero, il mezzo sarà un nero chiaro,o un grigio molto scuro......
il Pd in questi anni ha sempre detto "Grigio" .... cosa che, dal dopogruerra a 15 anni fa, faceva la DC.
Questo è.
oggi ti ritrovi , se dici di essere, nemmeno comunista,ma anche solo di sinistra, a essere guardato quasi come un criminale, perchè i vari "compagni"del pd gli ideali nobili(probabilmente utopici)del comunismo nn li hanno mai difesi dall'arroganza e dall'ipocrisia di chi cercava di criminalizzare quest'ideale... e qui la colpa un è di bossi di berlusconi o di salvini.... qui la colpa è di prodi di renzi, bersani e compagnia....

io sono dell idea che occorre partire proprio da un altro partito.... mentre te come scelta decidi "voto per nn far vincere le destre" che è quello che ho sempre fatto io in questi anni.... ma il risultato qual è stato? è migliorata la società?+ migliorato il senso di umanità? nn mi sembra proprio.... e poi se per nn far vincere le destre, devo votà renzi o prodi, allora voto potere al popolo, o nn vado proprio a votà...
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Re: salvini: chi è costui?

Messaggioda Fortore 2 » 07/12/2018, 18:26

Scusate eh, mi dite dopo Berlinguer, un altro politico di sinistra ?

Bertinotti ??? Rizzo ? Cossutta ? Natta ? Occhetto ? D'Alema? Napolitano? Forse Ingrao.........

Il mondo è cambiato, e la sinistra è sparita, diventando un partito di centro, solo per paura di perdere consenso e relativo potere.

Ci vorrebbe quarcuno colle palle che uscisse fòri dar coro. Ir problema è che poi quando vanno a sedé su quelle seggiole, cambiano tutti.

All'orizzonte non vedo nessuno con tale carisma.

Spero un poinino in Cacciari.....
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Re: salvini: chi è costui?

Messaggioda Groovecrack » 07/12/2018, 18:32

Fortore 2 ha scritto:Scusate eh, mi dite dopo Berlinguer, un altro politico di sinistra ?

Bertinotti ??? Rizzo ? Cossutta ? Natta ? Occhetto ? D'Alema? Napolitano? Forse Ingrao.........

Il mondo è cambiato, e la sinistra è sparita, diventando un partito di centro, solo per paura di perdere consenso e relativo potere.

Ci vorrebbe quarcuno colle palle che uscisse fòri dar coro. Ir problema è che poi quando vanno a sedé su quelle seggiole, cambiano tutti.

All'orizzonte non vedo nessuno con tale carisma.

Spero un poinino in Cacciari.....

Cossutta
ora semplicemente nn ce n è...
era partito bene Landini, ma poi quando gli hanno chiesto di candidarsi s è caato in mano...
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Re: salvini: chi è costui?

Messaggioda tagarolo » 07/12/2018, 18:57

Però vorrei avere un commento da parte degli elettori grillini che votavano a sinistra sulla politica razzista del governo .....
è non tiriamo fuori ....ma prima il PD.... ma prima Berlusconi.... la sinistra che non c'è.....
Ora governo loro .....Quindi le leggi le fanno loro....
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Re: salvini: chi è costui?

Messaggioda spiritual » 07/12/2018, 19:30

Groove
sei più giovane di me (ti invidio) e forse non hai mai saputo del fattore K (Kommunist) che ha bloccato la politica italiana ben oltre l'89, mantenendo di fatto la DC al potere. In pratica, avendo timore della vittoria dei comunisti nel paese dove c'era il partito comunista più forte di tutto l'Occidente, la massa grigia dava sempre il consenso alla DC o al pentapartito. Questo nonostante la sensatezza e la mano tesa del PCI di Berlinguer che stava cercando la famosa terza via.
Nonostante questo, Groove, lo ribadisco. L'Italia era l'unico paese occidentale che non aveva un alternativa socialista di governo, com'era successo dappertutto (Germania, Inghilterra e anche Francia, per la prima volta, con Mitterand) e non solo al nord.
Ti domando: dopo il 1989, dove si è capito che la grande maggioranza di tutte le popolazioni che vivevano nei paesi dell'est era insofferente a quei regimi politici, di FATTO CANCELLANDO OGNI POSSIBILITA' DI ALTERNATIVA AL SISTEMA CAPITALISTICO, tu, politico del PCI, cosa avresti fatto se non la Bolognina che tante critiche ha portato da sinistra a Ochetto?
Continuare sulla stessa strada non aveva senso: non esisteva più l'ideale che, anche se non sbandierato (perché la terza via era un cosa diversa da quei regimi), comunque aveva un riferimento come struttura economica e civile della società nei paesi dell'Est. Continuando con il PCI non avresti neppure mantenuto quel 30% che avevi avuto fino ad allora lasciando ancora più spazio alle forze reazionarie.
Era pur vero che la fine della guerra fredda faceva venire meno anche il fattore K. Senza più la paura della presa del potere, la gente avrebbe potuto votare con libertà verso un partito socialdemocratico tipo quello nordeuropeo. SOLO QUELLO Groove!!! Se non si capisce che non è più possibile parlare di comunismo come tale, che le persone che meno di 30 anni non hanno vissuto neanche un giorno in un mondo dove esisteva il modello comunista, che ai loro occhi non è stato un errore d'interpretazione, ma di modello come tale, se non si capisce che nella società d'oggi la gente vuole solo stare bene, vivere nel mondo più grasso possibile, dando sfogo al bisogno di consumismo che ti viene messo in testa in un miliardo di modi e di situazioni, se non si capisce che per ottenere quei COMPORTAMENTI DI SINISTRA ricordati nel mio precedente messaggio devi cercare di vincere le elezioni per non fare trionfare la destra che è da sempre lo schieramento più forte in un paese di merda come il nostro, se non si capisce questo saremo contenti con noi stessi di dare il voto a Potere al Popolo, che non arriverà mai al governo, ma poi non scandalizziamoci se la nostra società peggiora e qualcuno soffrirà di discriminazioni, qualcuno avrà meno spazio per dire la sua e così via.
Occorre un partito socialdemocratico, secondo la migliore accezione europea e in linea con i tempi. Si sono sforzato per anni i dirigenti dell'ex PC di tranquillizzare la gente, cancellare per sempre l'ombra comunista che a ogni elezione veniva appositamente fatta aleggiare (ricordi la propaganda del nano?) per cercare di agguantare una parte di quell'elettorato non anticomunista di principio che poteva convergere su politiche moderate orientate però a sinistra.
Perché è nato il centrosinistra? Proprio per questo. perché nella nazione non tutti quelli che non avevano votato PCI erano stronzi, fasciati, ipocriti e così via. Una parte della popolazione aveva principi e comportamenti di sinistra, ma paura del comunismo. Solo con questi puoi governare e cercare di fare le cose perbene.
NON E' POSSIBILE CHE UN MOVIMENTO DI SINISTRA, DICHIARATAMENTE TALE, POSSA DIVENTARE MAGGIORITARIO IN ITALIA.
NON E' POSSIBILE. Purtroppo. PUNTO.
Se poi con estrema superficialità si accomunano tutte le leggi, le politiche promulgate dai governi di centrosinistra a quelle fatte da Berlusconi con i vari camerati di merenda, e a quelle che oggi stano andando in vigore, allora è inutile stare a dialogare.
Ma è un falso storico.

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